Incendio al cantiere Maione Terminal bus
Incendio al cantiere Maione Terminal bus

Un vasto incendio ha interessato nella serata di ieri l’area del Terminal Bus di Vibo Valentia, coinvolgendo il cantiere di una delle principali opere infrastrutturali avviate dall’amministrazione comunale. L’ipotesi che nelle ultime ore starebbe prendendo corpo tra gli investigatori è quella di un gesto doloso.

Secondo i primi elementi raccolti sul posto, qualcuno avrebbe infatti forzato la recinzione che delimita l’area dei lavori, riuscendo ad accedere al cantiere. Successivamente sarebbe stato appiccato il fuoco, prima che il responsabile o i responsabili si allontanassero.

Fiamme alte oltre dieci metri

L’incendio ha assunto rapidamente dimensioni considerevoli, con fiamme alte oltre una decina di metri che hanno interessato anche la vegetazione circostante.

Il rogo è arrivato a minacciare la strada provinciale che collega Vibo Valentia a San Gregorio d’Ippona, facendo temere conseguenze ancora più gravi.

A limitare la propagazione dell’incendio potrebbe essere stata anche la pioggia caduta pochi minuti dopo l’inizio delle fiamme, contribuendo ad evitare che il fuoco si estendesse ulteriormente.

Sul posto sono intervenute due squadre dei Vigili del fuoco, impegnate nelle operazioni di spegnimento e nella successiva messa in sicurezza dell’area.

Al vaglio le immagini delle telecamere

Per gli accertamenti sono arrivati sul posto anche i Carabinieri e gli agenti della Polizia locale, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Gli investigatori stanno acquisendo e visionando le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire elementi utili per individuare eventuali persone entrate nell’area del cantiere nelle ore immediatamente precedenti all’incendio.

L’ipotesi dolosa resta al momento al centro degli approfondimenti investigativi.

Danni tra 20 e 30 mila euro

Il rogo avrebbe provocato danni stimati tra i 20 e i 30 mila euro alla Metaledil Srl, società con sede a Roma che si è aggiudicata i lavori relativi al secondo lotto del progetto “Maione”.

Nonostante l’incendio e i danni subiti, l’attività del cantiere non è stata interrotta. Gli operai hanno infatti proseguito gli interventi programmati nell’area.

Un appalto da circa 9 milioni di euro

Il cantiere interessato dal rogo rientra in uno dei più importanti interventi infrastrutturali avviati dal Comune di Vibo Valentia per affrontare le criticità legate alla rete idrica e fognaria.

L’intero appalto ha un valore complessivo di circa 9 milioni di euro, mentre il secondo lotto, attualmente in fase di realizzazione e interessato dall’incendio, ha un importo di circa 3 milioni di euro.

Le indagini proseguono per verificare definitivamente la natura dell’incendio e accertare eventuali responsabilità.