Un uomo è stato arrestato dai Carabinieri a Stefanaconi dopo la scoperta di un vero e proprio deposito di armi e munizioni nascosto nel cortile della sua abitazione. L’operazione è scattata nel corso di un controllo mirato che ha portato al rinvenimento di diverse armi detenute illegalmente, alcune delle quali con matricola abrasa, elemento che ha aggravato ulteriormente la posizione dell’indagato.

Il blitz dei Carabinieri e il sequestro

L’intervento è stato condotto dai militari della Stazione dei Carabinieri di Sant’Onofrio, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e del Nucleo Carabinieri Forestale di Vibo Valentia. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati un fucile doppietta calibro 12, un fucile monocanna calibro 20, una carabina, oltre a 112 munizioni di vario calibro e un mirino per fucile, tutto materiale detenuto senza alcuna autorizzazione.

Altre accuse e trasferimento in carcere

Oltre all’arresto per detenzione illegale di armi, l’uomo è stato denunciato anche per abusivismo edilizio e per maltrattamento di animali. Quest’ultima contestazione riguarda la presenza di sei cani da caccia custoditi in condizioni igienico-sanitarie precarie, successivamente affidati a un canile convenzionato. Su disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, l’arrestato è stato trasferito in carcere, mentre proseguono gli accertamenti sul contesto in cui le armi venivano detenute.