Oltre 42,5 milioni di euro destinati alle aziende agricole calabresi nell’ambito del CSR Calabria 2023/2027. L’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura, ARCEA, con il Decreto PSP n. 34, ha formalizzato la liquidazione di 42.520.013,44 euro a favore delle imprese beneficiarie. A darne notizia è l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. Il provvedimento consente alle aziende di ricevere un anticipo pari all’85% dell’importo ammissibile per l’annualità 2026, con tempi sensibilmente più rapidi rispetto allo scorso anno, quando i medesimi pagamenti erano stati accreditati il 30 novembre. L’accelerazione è stata resa possibile dal recepimento della circolare AGEA del 22 luglio 2026 relativa agli anticipi PAC.

La parte più consistente delle risorse sull’intervento SRA29

La quota principale delle somme autorizzate riguarda l’intervento SRA29, al quale sono destinati quasi 30 milioni di euro per il 2026, oltre a circa 495 mila euro riferiti all’annualità precedente. All’intervento SRA01 vengono invece assegnati oltre 6,7 milioni di euro per il 2026, mentre per SRA30 le risorse superano i 5,3 milioni. Ulteriori somme riguardano le annualità precedenti e l’intervento SRA14. Nel complesso, il valore delle erogazioni autorizzate raggiunge così i 42,5 milioni di euro, garantendo alle imprese agricole una maggiore disponibilità finanziaria per affrontare i costi di gestione, programmare gli investimenti e sostenere la competitività aziendale.

Gallo: «Più risorse e tempi più rapidi»

Secondo l’assessore Gallo, il risultato rappresenta un passaggio importante non solo per l’entità delle somme erogate, ma anche per la maggiore rapidità dei pagamenti. «Per le nostre aziende poter contare tempestivamente sulle risorse significa avere maggiore liquidità per programmare l’attività, sostenere i costi e continuare a investire», sottolinea l’esponente della Giunta regionale. Gallo evidenzia inoltre il lavoro svolto da ARCEA e dalle strutture regionali per rendere più efficiente il sistema delle erogazioni. L’obiettivo, aggiunge, è offrire agli agricoltori non soltanto risorse economiche, ma anche maggiore certezza sui tempi, rafforzando il rapporto tra istituzioni e imprese e sostenendo lo sviluppo delle aree rurali calabresi.