Allo scoccare della mezzanotte di Capodanno, ma anche durante il pranzo del primo giorno dell’anno, sulle tavole italiane non manca quasi mai il tradizionale piatto di cotechino e lenticchie. Un rito che si ripete puntualmente e che accompagna il passaggio al nuovo anno con un forte valore simbolico. Che venga servito subito dopo il brindisi o a tavola il giorno successivo, questo piatto rappresenta un augurio collettivo di prosperità e benessere.

Lenticchie e cotechino: significato e tradizione

Le lenticchie, per la loro forma simile alle monete, sono da sempre associate all’idea di ricchezza e abbondanza. Consumate a Capodanno, secondo la tradizione, dovrebbero favorire fortuna e stabilità economica nei mesi a venire. Il cotechino, alimento ricco e sostanzioso, simboleggia invece la forza e la continuità, richiamando la capacità di affrontare l’anno nuovo con energia. Una tradizione che affonda le radici nella cultura popolare e contadina, tramandata di generazione in generazione.

Tra rituale notturno e pranzo del primo dell’anno

Se un tempo cotechino e lenticchie erano consumati quasi esclusivamente dopo la mezzanotte, oggi molte famiglie scelgono di portarli in tavola anche a pranzo, trasformandoli nel piatto centrale del primo gennaio. Un modo per prolungare il significato augurale della tradizione e per ritrovarsi attorno alla tavola in un momento di convivialità. Tra ricette classiche e varianti più leggere, il senso del gesto resta invariato: iniziare l’anno nuovo nel segno della condivisione e della speranza.