Corigliano-Rossano entra ufficialmente nella corsa per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2029. L’amministrazione comunale ha depositato il dossier di candidatura, che sarà illustrato alla cittadinanza nel corso di un incontro pubblico in programma nei prossimi giorni. Un passaggio che rappresenta il punto di arrivo di mesi di lavoro, confronto e progettazione, ma anche l’avvio di un percorso con cui la città intende valorizzare la propria storia e costruire una visione culturale di lungo periodo.

Dalla scrittura alla “città ponte”

Due gli assi principali scelti per costruire il progetto. Il primo è quello della scrittura, elemento che attraversa in profondità la storia di Corigliano-Rossano: dal Codex Purpureus ai grandi archivi, dalla scrittura pentagrammata di Valente all’opera di Giovan Battista Palatino, fino al passaggio simbolico dal “codex” al codice informatico.

Il secondo asse riguarda invece il ruolo della città come luogo d’incontro tra culture differenti. Corigliano-Rossano viene raccontata come una “città ponte”, collocata geograficamente in Occidente ma storicamente e culturalmente legata anche all’Oriente. Un’identità costruita nel tempo attraverso contaminazioni, scambi e stratificazioni che diventano parte integrante della candidatura.

“Della pietra e dell’oro”, il titolo del progetto

Il dossier porta il titolo “Della pietra e dell’oro”, espressione scelta per richiamare le radici profonde e il patrimonio materiale e immateriale della città. I contenuti dettagliati e le linee progettuali saranno presentati nel corso dell’incontro pubblico dedicato alla candidatura.

“Con la consegna del dossier raccogliamo il frutto di mesi di lavoro, confronto e costruzione”, ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi, sottolineando come la candidatura rappresenti anche un’occasione per accrescere la consapevolezza del valore della comunità locale. Secondo il primo cittadino, il percorso verso il 2029 non punta soltanto al conseguimento del titolo, ma definisce anche una traiettoria di sviluppo e una nuova visione della città da costruire nel tempo.