Porreca, Cuda e Migali
Porreca, Cuda e Migali

L’Università Magna Graecia di Catanzaro compie un ulteriore passo nel percorso di apertura internazionale con l’ingresso dell’economista statunitense Zachary Porreca.

Il ricercatore ha già preso servizio entrando a far parte del gruppo coordinato dal professor Giuseppe Migali, contribuendo a rafforzare le attività scientifiche dell’ateneo.

Un profilo di alto livello nell’economia del crimine

Porreca ha conseguito il dottorato in Economia presso la West Virginia University nel 2023 e ha successivamente svolto attività di ricerca presso l’Università Bocconi, all’interno del centro Baffi-Carefin.

Nel corso della sua carriera ha approfondito temi legati all’economia del crimine, con particolare attenzione alla migrazione delle organizzazioni criminali e alle strategie di contrasto al traffico di droga, distinguendosi per un approccio internazionale e applicato.

Collaborazioni e riconoscimenti internazionali

Il suo percorso è caratterizzato da collaborazioni con istituzioni e decisori pubblici negli Stati Uniti, tra cui il Pennsylvania Department of Corrections e il Philadelphia District Attorney’s Office.

Porreca è inoltre Arnold Ventures Criminal Justice Innovation Fellow e ha ottenuto numerosi finanziamenti e borse di studio da enti prestigiosi, tra cui Arnold Ventures, Institute for Humane Studies, Mercatus Center e International Center for Law and Economics.

Un valore aggiunto per la ricerca in Calabria

L’arrivo del ricercatore rappresenta un importante contributo per il rafforzamento della ricerca scientifica in Calabria, in particolare nei settori legati alle politiche pubbliche e alla sicurezza.

Un segnale concreto della capacità dell’Università Magna Graecia di attrarre studiosi di alto profilo internazionale, contribuendo allo sviluppo di un ambiente accademico competitivo e dinamico.

La visione dell’ateneo

Il rettore Giovanni Cuda ha sottolineato come l’ingresso di Porreca rappresenti una testimonianza della strategia di crescita dell’ateneo.

L’obiettivo è costruire una comunità scientifica sempre più aperta e innovativa, capace di contribuire allo sviluppo del territorio e all’elaborazione di politiche pubbliche efficaci, valorizzando competenze di respiro internazionale.