Salvatore Sproviero ritrovato a Capri: sta bene, sollievo per la famiglia
Il 42enne cosentino, di cui si erano perse le tracce nei giorni scorsi, si è presentato questa mattina al Commissariato dell’isola. I familiari si stanno organizzando per raggiungerlo e ringraziano quanti hanno contribuito alle ricerche

Si conclude con una buona notizia la vicenda di Salvatore Sproviero, il 42enne cosentino di cui nei giorni scorsi si erano perse le tracce.
Questa mattina l’uomo si è fatto vivo presso il Commissariato di Capri, mettendo fine alle ore di forte preoccupazione vissute dalla famiglia e dalle tante persone che si erano mobilitate per contribuire alle ricerche.
La notizia ha immediatamente portato sollievo ai familiari, che nelle scorse ore avevano lanciato diversi appelli attraverso i social e gli organi di informazione, chiedendo a chiunque avesse notizie utili di mettersi in contatto con loro.
I familiari pronti a raggiungerlo
Dopo aver appreso che Salvatore sta bene, i parenti si stanno ora organizzando per raggiungerlo a Capri.
A breve potranno finalmente riabbracciarlo e accompagnarlo nuovamente in città, chiudendo una vicenda che aveva destato grande apprensione.
Una grande mobilitazione sui social
La scomparsa del 42enne aveva suscitato forte attenzione e dato vita a una vera e propria mobilitazione.
Numerosi cittadini avevano condiviso gli appelli online, contribuendo a far circolare rapidamente la notizia e ad ampliare la rete delle ricerche. Altri avevano fornito informazioni e manifestato vicinanza alla famiglia durante le ore più difficili.
Il ringraziamento della famiglia
I familiari di Salvatore Sproviero hanno voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le persone che si sono interessate alla vicenda e che, in qualsiasi modo, hanno contribuito alla diffusione dell’appello.
Un grazie particolare va ai tanti cittadini che hanno condiviso i messaggi sui social, a chi ha fornito segnalazioni e a quanti si sono attivati per sostenere concretamente la famiglia.
La grande ondata di solidarietà che aveva accompagnato le ricerche lascia ora spazio alla gioia e al sollievo per un epilogo positivo.