Rogliano, il Comune chiarisce “Nessun coinvolgimento dell’ospedale Santa Barbara nel caso giudiziario”
L’amministrazione comunale e la direzione sanitaria smentiscono il coinvolgimento del presidio del Savuto nella vicenda relativa a una sentenza milionaria. “Errore materiale nel testo del provvedimento”
L’Amministrazione Comunale di Rogliano e la direzione del presidio sanitario dell’ospedale “Santa Barbara” sono intervenute ufficialmente per chiarire quanto emerso nelle recenti notizie di cronaca giudiziaria relative a una sentenza del Tribunale Civile di Cosenza.
Nei giorni scorsi diversi articoli avevano infatti associato il caso alla struttura sanitaria roglianese, riportando la notizia di un risarcimento milionario disposto a favore dei familiari di un paziente deceduto nel gennaio 2021.
Comune e direzione ospedaliera hanno però precisato che il coinvolgimento del presidio del Savuto sarebbe frutto di un evidente errore materiale contenuto nelle prime righe della sentenza.
L’errore nel testo della sentenza del Tribunale
Secondo quanto chiarito nella nota ufficiale, nel provvedimento sarebbe stata inserita la denominazione “Santa Barbara” al posto del reale soggetto giuridico e sanitario condannato.
Il riferimento corretto riguarderebbe infatti l’Azienda Ospedaliera di Cosenza, comprendente i plessi dell’Annunziata e del Mariano Santo.
Per fare chiarezza sulla vicenda è intervenuto direttamente il sindaco di Rogliano, Giovanni Altomare, che ha ricostruito nel dettaglio il percorso clinico del paziente.
“Il paziente non è mai transitato nell’ospedale di Rogliano”
Il primo cittadino ha evidenziato come il nosocomio di Rogliano sia totalmente estraneo ai fatti contestati nella sentenza.
“Il paziente non è mai transitato né è mai stato ricoverato presso l’Ospedale di Rogliano”, ha precisato Altomare.
Secondo la ricostruzione fornita dal sindaco, l’uomo era arrivato il 20 dicembre 2020 al Pronto soccorso dell’ospedale Annunziata di Cosenza.
Successivamente sarebbe stato trasferito nel reparto di Rianimazione della stessa struttura e infine al Policlinico di Germaneto, dove si sarebbe verificato il decesso nel gennaio 2021.
“Il Santa Barbara non ha un Pronto soccorso da oltre dieci anni”
Nella nota viene inoltre sottolineato un elemento logistico ritenuto decisivo per chiarire definitivamente l’equivoco.
L’ospedale “Santa Barbara” di Rogliano, infatti, non dispone di un reparto di Pronto soccorso da oltre dieci anni, circostanza che renderebbe impossibile l’accettazione d’urgenza descritta nelle prime ricostruzioni giornalistiche.
L’intervento del Comune e della direzione sanitaria è stato diffuso con urgenza per tutelare il buon nome e l’onorabilità del presidio sanitario del Savuto.
Il sindaco “Struttura apprezzata per qualità e professionalità”
“Il nostro ospedale è da sempre apprezzato per la riconosciuta qualità delle sue prestazioni e per l’altissima professionalità del personale”, ha dichiarato il sindaco Giovanni Altomare.
Il primo cittadino ha inoltre ricordato il ruolo svolto dal presidio sanitario durante la fase più difficile dell’emergenza Covid.
“Anche durante i mesi più duri della pandemia il presidio ha operato con generoso impegno e abnegazione, senza che si siano mai registrati rilievi o episodi di malasanità legati a quella drammatica fase”, ha concluso Altomare.