Mister Ibañes parla alla squadra durante un time out (foto di repertorio di Michele De Marco)
Mister Ibañes parla alla squadra durante un time out (foto di repertorio di Michele De Marco)

Si chiude con un’amara retrocessione il cammino della Pirossigeno Cosenza nella massima serie di futsal. La sconfitta per 5-3 sul parquet della già retrocessa CDM Futsal sancisce il ritorno dei rossoblù in A2 Elite dopo tre stagioni. Un epilogo difficile da digerire, soprattutto alla luce dei risultati maturati sugli altri campi, che con una vittoria avrebbero aperto le porte ai playout.

Una gara combattuta ma sempre in salita

La partita si apre con un buon approccio dei padroni di casa, che trovano il vantaggio con Ugas dopo pochi minuti. La reazione della Pirossigeno è immediata e porta al pareggio con Adornato, prima di un botta e risposta che chiude il primo tempo sul 2-2. Nella ripresa, però, la CDM torna avanti e riesce a gestire meglio i momenti chiave, colpendo ancora con Babris e approfittando di un’incertezza difensiva per allungare con Baklanov.

Il tentativo disperato e i rimpianti finali

La squadra cosentina prova a rientrare in partita anche con il portiere di movimento, ma senza trovare la necessaria incisività. Il quinto gol ligure a porta vuota sembra chiudere i conti, prima dell’ultimo sussulto firmato da Arrieta. Gli assalti finali non producono effetti e il risultato resta fissato sul 5-3.

Una retrocessione che lascia l’amaro in bocca

Il triplice fischio segna la fine della corsa per la Pirossigeno Cosenza, che saluta la Serie A tra rimpianti e occasioni mancate. Una stagione complicata, chiusa con la consapevolezza che bastava un risultato diverso per giocarsi la permanenza. Ora si apre una nuova fase, con l’obiettivo di ripartire e ricostruire per tornare presto nel massimo campionato.