Monasterace
Monasterace

Monasterace è un Comune della Città metropolitana di Reggio Calabria, situato lungo la costa ionica nella zona della Locride, tra le vallate dello Stilaro e dell’Allaro e le acque del Mar Ionio. Il territorio si divide in due nuclei principali, il borgo collinare di Monasterace Superiore e la frazione di Monasterace Marina, collegati da pochi chilometri di strada.

Il paese conta poco più di tremila abitanti ed è considerato uno dei centri storicamente più significativi della fascia ionica reggina, grazie alla presenza di testimonianze archeologiche, paesaggi naturali e una tradizione culturale profondamente radicata.

Il nome stesso di Monasterace deriva probabilmente dal greco Monasteraki, cioè piccolo monastero, a indicare la presenza in epoca bizantina di comunità monastiche legate al territorio e alla vita agricola e marinara.

Le radici nella Magna Grecia e l’antica Kaulon

Il tratto più straordinario della storia di Monasterace è legato alla presenza dell’antica città magnogreca di Kaulon, una colonia fondata dagli achei tra il VII e il VI secolo a.C., i cui resti sorgono oggi nei pressi di Punta Stilo.

Il Parco archeologico dell’Antica Kaulon rappresenta uno dei siti più importanti della Calabria. Tra le testimonianze più significative emerse dagli scavi vi sono i resti di quartieri urbani, strutture termali e mosaici di grande valore storico e artistico, tra cui quello celebre dei draghi e dei delfini, considerato tra i più rilevanti rinvenimenti della Magna Grecia.

A poca distanza dal parco sorge il Museo Archeologico Nazionale, che conserva reperti provenienti dagli scavi e contribuisce a raccontare la lunga vicenda di una città che fu un importante centro commerciale e culturale del Mediterraneo antico.

Il borgo medievale e le tracce delle epoche successive

Accanto alla memoria della Magna Grecia, Monasterace conserva anche testimonianze medievali e bizantine. Il centro storico di Monasterace Superiore si sviluppa intorno ai resti del castello e alle antiche mura, in una posizione panoramica che domina la costa ionica.

Tra le testimonianze del passato si trovano anche resti di monasteri, edifici religiosi e tracce di insediamenti che raccontano il passaggio di diverse civiltà, dai Bizantini ai Normanni, fino all’età moderna, quando il territorio fu legato alle vicende dei feudi della Calabria meridionale.

Il borgo conserva ancora oggi un’atmosfera antica, fatta di stradine strette, belvedere e scorci che raccontano un modo di vivere rimasto in parte immutato nel tempo.

Turismo, tradizioni e vita contemporanea

Negli ultimi decenni Monasterace ha sviluppato anche una dimensione turistica, soprattutto nella zona marina, grazie alle spiagge sabbiose, al lungomare e alla presenza di servizi e strutture ricettive che attirano visitatori durante la stagione estiva.

Le feste religiose e le tradizioni popolari continuano a rappresentare un elemento centrale della vita della comunità, contribuendo a mantenere un forte legame tra passato e presente, tra memoria storica e identità locale.

Allo stesso tempo, Monasterace resta un paese che vive le stesse difficoltà di molti centri della Calabria ionica, tra spopolamento, opportunità economiche limitate e la necessità di valorizzare meglio il patrimonio storico e culturale.

Un luogo che racconta la storia della Calabria

Monasterace non è soltanto un piccolo centro della Locride. È un territorio che racchiude in pochi chilometri oltre duemila anni di storia, dalla Magna Grecia all’età medievale, fino alla Calabria contemporanea.

Passeggiando tra i resti di Kaulon, nel centro storico o lungo la spiaggia di Punta Stilo, si percepisce come questo luogo sia stato, nei secoli, un punto di incontro tra popoli, culture e commerci.

Ed è proprio questa stratificazione, fatta di mare, archeologia, memoria e vita quotidiana, a rendere Monasterace uno dei luoghi più significativi per comprendere la storia e l’identità della costa ionica calabrese.