Diamante, bambino colto da un malore cardiaco a scuola. Trasferito all'Annunziata
Attimi di apprensione all’istituto comprensivo “Nuccio Ordine” di via Quasimodo. Il giovane è stato soccorso dal 118 e ricoverato all’ospedale di Cosenza, dove i medici gli hanno salvato la vita
Momenti di forte tensione nella mattinata di giovedì all’interno dell’istituto comprensivo “Nuccio Ordine” di Diamante, sul Tirreno cosentino, dove uno studente delle scuole medie si è improvvisamente sentito male durante le lezioni. L’episodio ha immediatamente allarmato compagni di classe, insegnanti e personale scolastico, che hanno richiesto l’intervento urgente dei soccorsi.
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo avrebbe accusato un grave malore di natura cardiaca. Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 che, dopo le prime manovre di emergenza, hanno deciso il trasferimento immediato all’ospedale di Cosenza viste le condizioni considerate particolarmente delicate.
Il trasferimento urgente all’ospedale di Cosenza
Il giovane è stato ricoverato nella struttura ospedaliera cosentina, dove si trova tuttora sotto osservazione medica. Fondamentale si è rivelato il tempestivo intervento del personale sanitario, che sarebbe riuscito a stabilizzare il ragazzo già nelle prime fasi dell’emergenza.
La diagnosi definitiva dovrà adesso essere accertata dai medici che lo hanno preso in cura. Dai primi riscontri si parlerebbe di un problema cardiaco improvviso, ma saranno gli ulteriori esami clinici a chiarire con precisione la natura del malore e le eventuali cause che lo hanno provocato.
Comunità scolastica sotto shock
L’accaduto ha scosso profondamente la comunità scolastica di Diamante. Le ore successive all’emergenza sono state vissute con grande apprensione da studenti, famiglie e docenti, rimasti colpiti dalla gravità della situazione.
La rapidità con cui è stata attivata la macchina dei soccorsi ha però consentito di intervenire in tempo, evitando conseguenze ancora più gravi. In città resta alta l’attenzione sulle condizioni del ragazzo, mentre numerosi messaggi di vicinanza e incoraggiamento stanno arrivando alla famiglia da parte dell’intera comunità locale.