Carlo Arnulfo e Angela Buccico
Carlo Arnulfo e Angela Buccico

Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche dell’ultraleggero scomparso nei giorni scorsi lungo il Tirreno cosentino.

Nel territorio di Fuscaldo, in località Bosco vicino la statale 31 nei pressi di Laghicello, sono stati ritrovati i resti del velivolo e, insieme ad essi, i corpi senza vita dei due occupanti: gli avvocati Carlo Arnulfo e Angela Buccico.

Il ritrovamento mette fine alle operazioni che avevano impegnato per ore squadre a terra e mezzi aerei in una vasta area dell’Alto Tirreno cosentino.

Le ricerche concentrate nell’entroterra

Fin dalle prime fasi, l’attenzione dei soccorritori si era concentrata soprattutto nelle zone interne tra Fiumefreddo Bruzio e Fuscaldo, dove erano stati agganciati gli ultimi segnali telefonici riconducibili agli occupanti.

Parallelamente erano proseguiti anche i controlli sul mare, con il coinvolgimento dei Vigili del fuoco, di mezzi aerei e delle squadre operative impegnate sul territorio.

Il volo da Capo d’Orlando a Sibari

L’ultraleggero era decollato dal campo di volo di Capo d’Orlando, in Sicilia, ed era diretto a Sibari, nel territorio di Cassano allo Ionio.

A bordo si trovavano Carlo Arnulfo e Angela Buccico. Da quando si erano perse le tracce del velivolo era scattato un articolato dispositivo di ricerca, reso particolarmente complesso dalla conformazione del territorio.

Il tragico epilogo

Il rinvenimento dei resti dell’aereo ha purtroppo confermato i timori delle ultime ore.

Ora gli accertamenti dovranno chiarire le cause dell’incidente e ricostruire gli ultimi momenti del volo, mentre la notizia della morte dei due professionisti chiude tragicamente una vicenda seguita con apprensione in tutta la Calabria.