Sono sette gli articoli della Costituzione che potrebbero essere modificati in caso di vittoria del Sì al referendum confermativo del 22 e 23 marzo. Le proposte di riforma riguardano aspetti centrali dell’ordinamento giudiziario: dalla separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti allo sdoppiamento del Consiglio Superiore della Magistratura, fino all’estrazione a sorte di una parte dei componenti dei due Csm. Prevista anche l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare per i magistrati e una revisione della composizione dell’ufficio dei consiglieri di Cassazione.

A Siderno un confronto pubblico per approfondire il quesito

Per favorire un’informazione completa e imparziale sulle modifiche previste dalla legge n. 253 del 30 ottobre 2025, l’Amministrazione comunale di Siderno ha organizzato un incontro pubblico di approfondimento. L’appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio alle ore 17 nella sala del Consiglio comunale.

Le ragioni del Sì e del No a confronto

A illustrare le due posizioni saranno l’avvocato Giuseppe Belcastro, presidente della Camera Penale di Roma, per il Sì, e il magistrato antimafia Giuseppe Lombardo, per il No. Aprirà i lavori il sindaco Mariateresa Fragomeni. L’iniziativa si inserisce nel percorso di informazione in vista di un referendum privo di quorum e destinato a incidere in modo significativo sull’assetto della Giustizia italiana.