Tragedia familiare a Mileto, due coniugi trovati morti in casa
Ipotesi omicidio-suicidio al vaglio degli inquirenti, indagini in corso per ricostruire la dinamica dei fatti
Un grave fatto di cronaca ha scosso nel pomeriggio la comunità di Mileto. Un uomo di 60 anni, il commercialista Pasquale Calzone, e la moglie Maria Assunta Currà sono stati rinvenuti senza vita all’interno della loro abitazione. All’arrivo dei carabinieri, la scena si è presentata particolarmente cruenta e, secondo le prime valutazioni, l’ipotesi più accreditata è quella di un omicidio seguito dal suicidio, anche se la dinamica è ancora in fase di accertamento.
L’allarme dei familiari e i primi riscontri
A dare l’allarme è stato il fratello dell’uomo, preoccupato per l’assenza di risposte alle numerose telefonate iniziate già dal primo pomeriggio. Intorno alle 14.30 una vicina avrebbe udito urla provenire dall’abitazione, seguite da rumori riconducibili a colpi d’arma da fuoco. Solo in serata il familiare si è recato nell’appartamento, facendo la tragica scoperta dei due corpi, immersi in una pozza di sangue.
Una separazione alle spalle e l’ultimo incontro
La coppia aveva un figlio ed era separata da alcuni mesi. Durante questo periodo la donna si era trasferita in Toscana, ospite della sorella, per poi fare ritorno recentemente in Calabria con l’intenzione di stabilirsi a Vibo Valentia. Il rientro a Mileto, nell’abitazione di via Giuseppe Di Vittorio, era legato al recupero degli ultimi effetti personali e al completamento del trasloco. Secondo le prime ricostruzioni, proprio in quell’occasione sarebbe scoppiato un ultimo, drammatico confronto, sfociato nella tragedia. Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda.