Crotone-Cosenza: stasera il derby calabrese
Il primo appuntamento ufficiale della stagione mette subito di fronte due squadre che hanno cambiato molto
Ci sono derby che arrivano nel momento giusto e altri che arrivano quando tutto è ancora da costruire. Crotone-Cosenza, questa sera alle 21 allo stadio Ezio Scida, appartiene decisamente alla seconda categoria.
Il primo appuntamento ufficiale della stagione mette subito di fronte due squadre che hanno cambiato molto e che stanno ancora cercando la propria identità. In palio non ci sono soltanto il prestigio e la rivalità regionale: c’è anche il passaggio del turno in Coppa Italia di Serie C.
Crotone, un cantiere con una direzione
Il Crotone di Leandro Greco arriva al derby dopo una profonda trasformazione dell’organico. La partenza di Guido Gómez ha rappresentato una delle operazioni più significative dell’estate, mentre la società ha inserito nuovi profili come il difensore argentino Gregorio Tanco e il giovane centrocampista Francesco Crapisto, arrivato dalla Juventus.
Anche Greco non nasconde che il lavoro sia ancora in corso: il Crotone è un cantiere aperto, ma l’obiettivo è iniziare subito a costruire una squadra competitiva, senza utilizzare il mercato e il processo di ricostruzione come alibi.
Cosenza, la sfida è anche ritrovare stabilità
Se il Crotone è alle prese con una ricostruzione tecnica, il Cosenza deve fare i conti anche con una situazione societaria più instabile e con la necessità di ritrovare una direzione precisa.
Il nuovo corso affidato a Federico Coppitelli e al direttore sportivo Fabio Lucioni nasce infatti dopo una fase complessa e dentro una vera rifondazione della rosa. Sono già dieci i nuovi volti inseriti nel gruppo, mentre il mercato resta aperto e altre operazioni sono attese.
Coppitelli ha scelto di non cercare alibi e di accettare la sfida, consapevole che il Cosenza abbia bisogno soprattutto di diventare squadra. Prima ancora dei risultati, c’è dunque da ritrovare un’identità.
Un derby che vale più della Coppa
Ecco perché Crotone-Cosenza arriva in un momento delicato, alla vigilia di un campionato che entrambe affrontano con prospettive da definire.
Le partite di agosto, normalmente, servono a mettere minuti nelle gambe. Un derby, invece, non concede tempo. Chiede subito personalità, attenzione e appartenenza.
Questa sera allo Scida sarà dunque molto più di un semplice primo turno di Coppa Italia. Sarà il primo confronto vero con la nuova stagione, il primo termometro per capire quanto del lavoro estivo sia già diventato calcio.
E soprattutto sarà un derby di Calabria, con tutto ciò che questo significa.
Perché il campionato deve ancora cominciare. Ma Crotone e Cosenza, almeno per una notte, hanno già qualcosa da dimostrare.