Scossa di terremoto agita il cosentino: 3.7 a Castiglione Cosentino. Gente in strada
Un’improvvisa e violenta vibrazione ha scosso la serata calabrese, spingendo le persone ad abbandonare precipitosamente le proprie abitazioni

Il silenzio della serata è stato brutalmente spezzato da una forte scossa di terremoto che ha fatto tremare l'intera area dell'hinterland di Cosenza e le zone circostanti. Il movimento sismico, distinto e improvviso, ha provocato un immediato stato di allarme tra gli abitanti, che hanno percepito distintamente il vibrare degli arredi e il sinistro boato che spesso accompagna questi eventi tellurici. In pochissimi istanti, la tranquillità delle mura domestiche si è trasformata in un momento di pura apprensione per tantissime famiglie.
La fuga in strada e l'avvio delle verifiche
L'impatto emotivo sulla popolazione è stato immediato e travolgente. Sopraffatti dal panico e dal ricordo delle passate esperienze sismiche della regione, moltissimi cittadini sono corsi all'aperto, affollando le strade, i piazzali e le zone di raccolta della città e dei paesi limitrofi. Nei minuti successivi al sisma si sono susseguite telefonate concitate e momenti di attesa condivisa sul suolo pubblico, mentre le autorità locali e la protezione civile si sono attivate per monitorare la situazione, verificare la presenza di eventuali danni a cose o persone e coordinare le prime procedure di controllo del territorio.

Epicentro e dettagli tecnici del terremoto
Le prime rilevazioni ufficiali degli strumenti di monitoraggio hanno permesso di circoscrivere rapidamente l'evento sismico. L'epicentro è stato localizzato nel territorio comunale di Castiglione Cosentino, un piccolo centro situato a brevissima distanza dalle porte del capoluogo. Il sismografo ha registrato una magnitudo pari a 3.7 della scala Richter, verificatasi esattamente alle ore 21.31. L'esigua profondità e la vicinanza ai centri abitati hanno amplificato la percezione del sisma, rendendolo particolarmente intenso per chi si trovava nei pressi della zona epicentrale.