La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la condanna a otto anni di reclusione inflitta dalla Corte d'Appello di Catanzaro nei confronti di Aldo Marincola, coinvolto nell'inchiesta "Stige" della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro contro la cosca Marincola-Farao, attiva nel territorio crotonese. Con la decisione della Suprema Corte si conclude definitivamente il percorso giudiziario relativo alla sua posizione.

Nuova valutazione per Cataldo Marincola

La Cassazione si è pronunciata sull'ultimo filone del procedimento, esaminando i ricorsi presentati da alcuni imputati condannati in secondo grado. Tra questi anche Cataldo Marincola, indicato dagli inquirenti come figura di vertice e storico riferimento dell'omonimo gruppo criminale. Per lui i giudici hanno disposto l'annullamento con rinvio della sentenza di condanna a venti anni di carcere, affidando una nuova valutazione alla Corte d'Appello.

Le difese al lavoro sui ricorsi

I ricorsi erano stati presentati dagli avvocati Sergio Rotundo e Francesco Gambardella per Aldo Marincola, mentre per Cataldo Marincola erano stati curati dagli avvocati Sergio Rotundo, Gianni Russano e Antonio Carmelo Galati. La nuova decisione della Cassazione riguarda gli esiti processuali del procedimento, senza modificare la posizione detentiva di Cataldo Marincola, che resta in carcere per un'altra vicenda giudiziaria relativa all'omicidio di Aloisio Cataldo.