Forza Italia sfiducia Giannetta: «Comportamento vergognoso, non è più il nostro capogruppo»
Nota congiunta dei consiglieri regionali azzurri dopo la decisione dell’esponente politico: «Non fa più parte della maggioranza di centrodestra»

REGGIO CALABRIA – Strappo netto all’interno di Forza Italia in Calabria. I consiglieri regionali azzurri hanno annunciato la sfiducia nei confronti di Domenico Giannetta, precisando che non sarà più considerato capogruppo del partito in Consiglio regionale né componente della maggioranza di centrodestra.
La posizione è contenuta in una nota congiunta nella quale i consiglieri di Forza Italia utilizzano parole molto dure nei confronti di Giannetta, definendo il suo comportamento «assolutamente vergognoso» e «un insulto nei confronti degli elettori calabresi» che lo avevano eletto nelle file del movimento.
«Tornato in Consiglio grazie a Forza Italia»
Secondo gli esponenti azzurri, Giannetta sarebbe tornato in Consiglio regionale grazie alla sua appartenenza a Forza Italia e al sostegno ricevuto dall’intero partito regionale.
«Siamo davvero sconcertati da questa sua scellerata decisione», affermano i consiglieri, che si schierano apertamente al fianco del presidente della Regione Roberto Occhiuto, dichiarando di condividere pienamente la sua posizione.
Da qui la decisione politica: «Manifestiamo esplicitamente la nostra sfiducia nei confronti di Domenico Giannetta: non è più il nostro capogruppo e non fa più parte della maggioranza di centrodestra della Regione Calabria».
Lo scontro sulla prossima competizione elettorale
Al centro della rottura anche la scelta attribuita a Giannetta di presentarsi, nel giro di poche settimane, contro il suo ex partito.
Per i consiglieri regionali di Forza Italia, chi viene eletto grazie al sostegno di una forza politica e dei suoi elettori avrebbe «il dovere di rispettare quella scelta e quella comunità politica».
Secondo gli azzurri, invece, Giannetta avrebbe deciso di «venir meno a questo impegno», arrivando a candidarsi contro la formazione che lo aveva sostenuto.
Una presa di posizione che sancisce quindi una frattura politica ormai definitiva all’interno del centrodestra calabrese, con Forza Italia che chiude formalmente il rapporto con il suo ormai ex capogruppo in Consiglio regionale.