Chi vive o ha vissuto a Cosenza da fuorisede lo sa. Ricordo bene che un lettino con una finestra e l'armadio andava a costare sui 180 euro al mese, che con quei pochi soldi che a vent'anni avevi, riuscivi a pagarti le scatolette di tonno e l'acqua, i rigatoni, qualche serata qua e là quando la pressione universitaria lo permetteva. Ancora sono iscritta a quegli stessi gruppi che propinano affitti agli universitari e così, totalmente per caso, mi sono imbattuta in un annuncio che mi ha lasciato un pò attonita, incredula e mi ha portato a pensare: "Ma seriamente?". Camera singola: 400 euro al mese. Spese escluse. Quattromiglia. E' vero, ricordo bene che la zona Marconi è stata - da sempre - storicamente, quella più "cara". I "balconi colorati" erano un pò la Upper East Side rendese, insieme a via Rossini che - nonostante fosse a chilometri di distanza dall'Unical, risultava essere il quartiere più in voga dei tempi (spoiler: lo è ancora, nonostante non ci sia neanche un mezzo supermercato nei paraggi). Però la curiosità mi ha assalita particolarmente, e ho iniziato a guardare un pò in giro i vari annunci per stanze singole. Sotto i trecento non c'è nulla. Le camere doppie sono sparite dalla circolazione. Tutte le case sono divise in quattro. Quattro ragazz* in un appartamento, quattro singole a 400 euro al mese. Con un appartamento ci si guadagna sui 1.600 euro. Neanche a Milano un appartamento costa così tanto. Sicuramente si, l'Università della Calabria ha guadagnato, negli anni, sempre più prestigio e notorietà. Ma possiamo - seriamente - paragonarci a grande città centrali, come Roma o Firenze, considerando anche le (poche) possibilità che questa città offre? Che il costo medio della vita a Cosenza sia salito in maniera spropositata è evidente, ma non è questo che - forse - ci sta tirando la zappa sui piedi? E se una stanza singola costa 400 euro al mese, perchè un ragazzo fuorisede dovrebbe scegliere l'Università della Calabria anziché la Sapienza di Roma?  Una cosa è certa, fortunato è chi ha studiato quando gli affitti erano a 180 euro al mese. Anzi, 130 se la dividevi con l'amica del cuore. Bei tempi.