Il Partito Democratico calabrese interviene nel dibattito sulla fine del commissariamento della sanità regionale, invitando a una lettura più cauta del provvedimento. Secondo i dem, il superamento della gestione straordinaria non coincide con un reale cambio di passo, poiché la Regione resta ancora sottoposta al piano di rientro. Una condizione che, sul piano politico e amministrativo, continua a incidere in maniera significativa sulla gestione del sistema sanitario.

Vincoli ancora stringenti su spesa e organizzazione

Per il Pd, la permanenza nel piano di rientro comporta limiti rilevanti su diversi fronti, a partire dalla spesa sanitaria e dalle assunzioni di personale. Restano inoltre vincoli sulla programmazione e sull’organizzazione della rete dei servizi, con controlli centrali che continuano a condizionare le scelte regionali. Secondo i dem, questi meccanismi hanno contribuito negli anni a ridurre l’offerta pubblica, incidendo sulla qualità e sull’accessibilità delle prestazioni.

Critiche alla gestione politica e ai rischi dell’autonomia

Nel documento diffuso, il Partito Democratico critica l’impostazione della comunicazione istituzionale, ritenuta eccessivamente celebrativa rispetto alla reale situazione. Viene inoltre avanzata l’ipotesi che la revoca del commissariamento possa inserirsi in un quadro politico più ampio, legato al tema dell’autonomia differenziata. Un percorso che, secondo i dem, rischierebbe di ampliare ulteriormente il divario tra Nord e Sud, con effetti negativi per il sistema sanitario calabrese.

Le criticità ancora aperte nel sistema sanitario

Tra i problemi indicati dal Pd restano centrali la carenza di personale, i tempi lunghi per accedere alle prestazioni, la mobilità sanitaria verso altre regioni e le difficoltà nei territori più periferici. Questioni che, secondo il partito, non possono essere superate senza un intervento strutturale sulle risorse, a partire da una revisione dei criteri di riparto del Fondo sanitario nazionale.

Appello a interventi concreti per il diritto alla salute

La posizione del Pd si conclude con un richiamo alla necessità di politiche più incisive per garantire il diritto alla salute in modo uniforme su tutto il territorio. Senza modifiche sostanziali al sistema e senza adeguati investimenti, avvertono i dem, il rischio è quello di aggravare ulteriormente le disuguaglianze e compromettere il futuro della sanità calabrese.