Vitaliano De Salazar
Vitaliano De Salazar

Le auto dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ferme nei parcheggi e la questione delle colonnine elettriche sono state al centro di un confronto tra il commissario dell’Asp, Vitaliano De Salazar, e il conduttore Lino Polimeni.

Nel corso del colloquio, De Salazar ha chiarito diversi aspetti legati al contratto di noleggio a lungo termine e allo stato di utilizzo dei mezzi, rassicurando sull’assenza di costi per le vetture non ancora operative.

200 auto da sostituire, 89 già su strada

Il piano dell’Asp prevede il rinnovo dell’intero parco auto, con la sostituzione di circa 200 mezzi. Il contratto sottoscritto stabilisce che tutte le nuove vetture debbano entrare in servizio entro maggio 2026.

Ad oggi, secondo quanto spiegato dal commissario, 89 auto sono già marcianti mentre 111 non sono ancora operative. I mezzi si trovano in diversi parchi auto, tra cui 40 a Montalto e 10 a Rossano.

Polimeni ha evidenziato che alcune di queste vetture risultano ferme da gennaio 2025, sollevando dubbi sulla pianificazione, in particolare per quanto riguarda le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.

“Non c’è scandalo, il noleggio parte solo quando l’auto è utilizzata”

De Salazar ha precisato che le auto sono a noleggio a lungo termine e che il contratto è stato firmato dal suo predecessore, Graziano.

“Non c’è nessuno scandalo perché l’Asp di Cosenza non sta pagando ancora nulla per le auto non utilizzate”, ha affermato il commissario, sottolineando che il noleggio parte nel momento in cui i mezzi entrano effettivamente in servizio.

Per le 89 vetture già su strada, l’Asp paga circa 400 euro al mese ciascuna. Le assicurazioni, attive fino a marzo 2026, sono a carico del concessionario e non dell’azienda sanitaria.

“Al momento non è stato tolto un centesimo per tutte le auto che non sono su strada”, ha ribadito De Salazar.

Il nodo delle colonnine e il piano di efficientamento energetico

Un punto centrale del dibattito riguarda le colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici. De Salazar ha spiegato che l’intera operazione rientra in un più ampio contratto con una multinazionale per l’efficientamento energetico dell’Asp, che prevede anche l’autosufficienza energetica.

Tra le opzioni comprese nel progetto figurano proprio le colonnine per le auto elettriche, attualmente attive al 40%.

Il piano complessivo prevede un investimento di 12 milioni di euro in 12 mesi da parte dell’azienda incaricata dei lavori di efficientamento e installazione del fotovoltaico. Si tratta di un modello consentito dalla normativa, in cui l’azienda rientra dell’investimento attraverso la produzione e la gestione dell’energia.

Entro maggio tutte le auto operative

Il commissario si è detto convinto che entro maggio 2026 tutte le 200 auto saranno su strada e che l’azienda fornirà sia i mezzi sia le colonnine entro i termini stabiliti dal contratto.

De Salazar ha inoltre annunciato che sarà lui stesso a redigere una relazione per le istituzioni che si sono interessate alla vicenda, al fine di chiarire ogni aspetto tecnico e contrattuale.

La questione, al centro dell’attenzione pubblica, resta legata alla tempistica di attivazione completa del servizio e alla piena operatività delle infrastrutture di ricarica, mentre l’Asp ribadisce che, allo stato attuale, non vi sarebbero costi per i mezzi non ancora in uso.