Giovanni Sarica
Giovanni Sarica

Le elezioni comunali in Calabria consegnano già i primi sindaci eletti ancora prima della chiusura definitiva dei seggi. In tutti i Comuni dove era presente un solo candidato, infatti, il quorum del 40% necessario per rendere valida l’elezione è stato superato già nel corso della prima giornata di voto.

Un risultato che consente a diversi centri calabresi di avere già un primo cittadino senza attendere il termine ufficiale delle operazioni elettorali.

Tra conferme e ritorni in campo, molti dei sindaci eletti sono amministratori uscenti o figure già note nelle rispettive comunità.

Le conferme nei Comuni del Vibonese e del Catanzarese

Ad Acquaro l’affluenza ha superato il 44% già alle ore 19, consentendo l’elezione di Giuseppe Barilaro con la lista “Acquaro un tempo nuovo”.

A Monterosso Calabro il sindaco uscente Antonio Giacomo Lampasi ha ottenuto il terzo mandato consecutivo grazie al superamento del quorum fissato al 42,9%, sostenuto dalla lista “Monterosso nel cuore”.

Stesso scenario a Spilinga, dove il sindaco in carica Enzo Fulvio Marasco ha corso da solo con la lista “Spilinga unita”, superando la soglia con il 42,29% dei votanti.

Nel Catanzarese, a Montepaone il sindaco Mario Migliarese conquista il terzo mandato grazie a un’affluenza del 46,57%, mentre ad Amaroni Luigi Ruggiero viene confermato primo cittadino con un quorum superiore al 51%.

A Sant'Andrea Apostolo dello Ionio Nicola Ramogida ottiene invece l’elezione grazie al 41,14% registrato alle 19.

Rielezione anche a Santo Stefano in Aspromonte

A Santo Stefano in Aspromonte il superamento del quorum del 42,10% ha garantito la rielezione di Francesco Malara, unico candidato in corsa.

Risultati ormai acquisiti anche in altri Comuni dove la sfida principale era rappresentata proprio dal raggiungimento della soglia minima di partecipazione.

Ad Andali il nuovo sindaco sarà Pietro Antonio Peta, mentre a Cerva viene eletta Stefania Colistra, unica candidata presente.

A Falconara Albanese Giuseppe Porco conquista invece la guida del Comune senza avversari.

Platì evita il commissariamento grazie al quorum

Particolarmente significativo il risultato registrato a Platì, dove la vera sfida era rappresentata dal raggiungimento del quorum necessario per evitare un nuovo commissariamento dell’ente.

L’obiettivo è stato raggiunto con il 56,99% dell’affluenza registrata alle ore 23, dato che ha consentito l’elezione di Giovanni Sarica a sindaco del Comune dell’entroterra reggino.

Un risultato che permette così alla comunità di tornare ad avere un’amministrazione politica scelta direttamente dai cittadini, superando la fase commissariale che aveva interessato il Comune.

Niente quorum a Tortora, Fiumara e Orsomarso

A Tortora le elezioni comunali si chiudono senza un sindaco eletto. Nel centro dell’alto Tirreno cosentino il quorum necessario per rendere valida la consultazione non è stato raggiunto e il Comune si avvia ora verso il commissariamento.

Alle urne si è recato soltanto il 21,3% degli aventi diritto, una percentuale troppo bassa rispetto alla soglia prevista dalla normativa nei casi in cui sia presente una sola lista.

La mancata partecipazione sufficiente degli elettori rende quindi nulla l’elezione amministrativa e impedisce l’insediamento di una nuova guida politica alla testa dell’amministrazione comunale.

A concorrere per la guida del Comune era soltanto la lista “Futuro Tortorese”, guidata dal candidato sindaco Salvatore Carluccio.

La sfida elettorale era dunque legata esclusivamente al raggiungimento del quorum necessario per la validità del voto, obiettivo però non centrato al termine delle operazioni elettorali.

L’affluenza registrata si è infatti fermata ben al di sotto della soglia richiesta, decretando automaticamente il fallimento della consultazione amministrativa.

Con il mancato raggiungimento del quorum sarà ora la Prefettura di Cosenza ad avviare le procedure per il commissariamento dell’ente.

Spetterà alla prefetta Rosa Maria Padovano nominare un commissario che guiderà il Comune fino alla convocazione di nuove elezioni amministrative.

Il commissario prefettizio avrà il compito di garantire la continuità amministrativa dell’ente e la gestione ordinaria del Comune in attesa del ritorno alle urne.

Stesso destino per Fiumara, nel reggino, e Orsomarso, sempre nel cosentino.