Lamezia Terme perde oltre 3,2 milioni di fondi Pnrr: risorse restituite al Ministero
Non utilizzati entro i termini previsti, i finanziamenti erano destinati a riqualificazione urbana, centri storici, lungomare e interventi sociali. Il Comune punta ora a reperire nuove risorse
Il Comune di Lamezia Terme ha disposto la restituzione di finanziamenti per un importo complessivo di oltre 3,2 milioni di euro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le somme, originariamente assegnate nell'ambito dei programmi collegati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), non sono state impiegate entro le scadenze previste, rendendo necessaria la loro revoca e successiva restituzione. I provvedimenti sono stati formalizzati attraverso una serie di determine dirigenziali adottate nei giorni scorsi.
Coinvolti interventi nei centri storici e sul litorale
Le risorse interessavano diversi progetti di riqualificazione urbana distribuiti in varie aree della città. Tra gli interventi interessati figurano il recupero dei centri storici nei quartieri San Teodoro-Nicastro e Sambiase, la valorizzazione della pineta nella zona marina e il completamento del lungomare. I finanziamenti erano destinati anche ad altre opere considerate strategiche per il territorio, tra cui il miglioramento della mobilità urbana e la riqualificazione di spazi pubblici.
Il Comune punta a recuperare i finanziamenti
Oltre ai progetti già citati, le somme riguardavano la realizzazione di scale mobili nell'area di San Teodoro, la rigenerazione dell'area polisportiva di Santa Maria-Sambiase Nord, la creazione di alloggi destinati alle fasce sociali più fragili e nuovi parcheggi. Nonostante la restituzione delle risorse, l'amministrazione comunale ha manifestato l'intenzione di individuare ulteriori canali di finanziamento per riproporre gli interventi programmati e cercare di recuperare le opere considerate prioritarie per lo sviluppo della città.