Rc Auto, in Calabria il premio medio sale a 524 euro: Crotone resta la provincia più cara
A giugno il costo delle polizze supera di quasi 34 euro la media nazionale. Cosenza registra il rincaro più forte, mentre diminuiscono i prezzi a Crotone, Vibo Valentia e Reggio Calabria
Assicurare un’automobile in Calabria continua a costare più della media italiana. Nel mese di giugno il premio medio per una polizza Rc Auto nella regione si è attestato a 524,43 euro, con una differenza di 33,77 euro rispetto al dato nazionale.
A rilevarlo è l’Osservatorio assicurativo di Segugio.it, secondo il quale il prezzo medio regionale è aumentato dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un incremento contenuto, ma che si inserisce in un quadro caratterizzato da forti differenze tra le cinque province calabresi.
Il costo della copertura obbligatoria resta un peso significativo per le famiglie, soprattutto in una fase segnata dall’aumento generalizzato delle spese legate alla gestione dei veicoli. Al premio base, infatti, molti automobilisti aggiungono garanzie accessorie per tutelarsi in caso di guasti, incidenti, furti o incendi.
Tra le coperture aggiuntive più richieste figura l’assistenza stradale, scelta dal 33,3% degli assicurati calabresi a un prezzo medio di 23,95 euro. Seguono la garanzia per gli infortuni del conducente e quella contro furto e incendio.
Crotone la provincia più costosa, Catanzaro la più conveniente
Crotone si conferma la provincia calabrese con il premio Rc Auto più elevato. A giugno il costo medio ha raggiunto 608,08 euro, una cifra nettamente superiore rispetto al resto della regione.
Nonostante il primato negativo, il territorio crotonese è anche quello che ha registrato la riduzione più consistente rispetto a giugno 2025, con una diminuzione del 9,4%. Il calo non è stato tuttavia sufficiente a far perdere a Crotone il primo posto nella graduatoria regionale dei prezzi più alti.
La situazione più favorevole si registra invece a Catanzaro, dove il premio medio si ferma a 488,43 euro. Nel capoluogo regionale il costo è diminuito dello 0,2% su base annua, mantenendosi al di sotto della media calabrese.
In controtendenza Cosenza, che presenta l’aumento più marcato dell’intera regione. Nel territorio cosentino il prezzo medio è arrivato a 516,49 euro, con un rincaro del 14% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Riduzioni più evidenti sono state rilevate a Vibo Valentia e Reggio Calabria, dove i prezzi sono diminuiti rispettivamente del 6,8% e del 5,2%.
Assistenza stradale e infortuni tra le garanzie più richieste
Oltre alla responsabilità civile obbligatoria, una parte degli automobilisti sceglie di ampliare la protezione del proprio veicolo attraverso garanzie aggiuntive. La più diffusa in Calabria è l’assistenza stradale, inserita nel 33,3% dei contratti, con un costo medio di 23,95 euro.
La copertura per gli infortuni del conducente viene invece selezionata nel 22% dei casi e costa mediamente 35,06 euro. Questa garanzia tutela chi si trova alla guida, che non è coperto dalla normale Rc Auto per i danni fisici riportati in un incidente di cui risulti responsabile.
Meno frequente, ma decisamente più costosa, è la garanzia contro furto e incendio. Viene scelta dal 9,8% degli assicurati calabresi e presenta un prezzo medio di 137,71 euro. Si tratta della copertura accessoria più onerosa nella regione e il suo costo supera il valore medio nazionale, indicato in 112,30 euro.
I dati mostrano quindi un mercato assicurativo regionale ancora caratterizzato da tariffe elevate e da differenze territoriali significative. Mentre alcune province registrano una graduale riduzione dei premi, altre, come Cosenza, devono fare i conti con aumenti a doppia cifra che incidono direttamente sui bilanci degli automobilisti.