La struttura nasce nella sede di Sabir e diventa il terzo Centro Anti Discriminazioni LGBT+ attivo in Calabria. Obiettivo: offrire supporto, orientamento e promuovere una cultura dell'inclusione.

Un nuovo spazio dedicato ai diritti e all'ascolto

È stato inaugurato a Crotone il nuovo Centro Anti Discriminazioni LGBT+, ospitato nella sede dell'associazione Sabir in viale Stazione. L'apertura del servizio è stata presentata nel corso dell'iniziativa "Diritti Open Space", un momento di confronto che ha coinvolto cittadini, associazioni, operatori sociali e rappresentanti delle istituzioni locali.

Il nuovo sportello nasce con l'obiettivo di offrire ascolto, orientamento e sostegno alle persone che si trovano ad affrontare situazioni di discriminazione o difficoltà legate all'orientamento sessuale e all'identità di genere. Con questa apertura, la Calabria può contare su tre centri dedicati, dopo quelli già attivi a Cosenza e Reggio Calabria.

Un presidio che rafforza la rete regionale

Secondo i promotori dell'iniziativa, la presenza di un servizio dedicato rappresenta una risposta concreta a un'esigenza avvertita da tempo sul territorio crotonese. Il centro si inserisce all'interno delle attività sociali già svolte da Sabir, affiancandosi agli sportelli psicologico, legale, sanitario, sociale e per migranti.

Durante l'incontro è stato evidenziato come le discriminazioni possano manifestarsi in forme diverse, dai pregiudizi quotidiani fino a episodi più gravi che incidono sulla vita sociale, familiare e lavorativa delle persone coinvolte. Da qui la necessità di ampliare sul territorio regionale una rete di servizi capaci di garantire ascolto, tutela e accompagnamento.

Partecipazione istituzionale e confronto con la comunità

All'inaugurazione hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo associativo e delle forze dell'ordine, a testimonianza dell'attenzione verso il tema dell'inclusione e della tutela dei diritti. I promotori hanno sottolineato l'importanza di costruire una collaborazione stabile tra enti, associazioni e istituzioni per offrire risposte efficaci alle persone che vivono situazioni di fragilità.

La giornata si è conclusa con momenti di socializzazione e con un'iniziativa culturale dedicata al cinema e ai temi dei diritti civili, che ha favorito un ulteriore confronto pubblico tra attivisti, cittadini e operatori del territorio. Un'occasione per ribadire il valore del dialogo e della partecipazione come strumenti fondamentali per contrastare ogni forma di discriminazione.