Una stazione di servizio comunale per rispondere a due problemi concreti: l’assenza di un distributore sul territorio e l’aumento dei prezzi dei carburanti.

È l’iniziativa annunciata dal Comune di Polia, nel Vibonese, che punta a realizzare un punto di rifornimento gestito direttamente dall’ente e capace, secondo le stime dell’Amministrazione, di garantire un prezzo inferiore di circa 20 centesimi rispetto alle quotazioni ordinarie.

Una misura che è stata già ribattezzata “benzina del sindaco”.

«Non vogliamo fare profitto»

Dal Comune chiariscono che l’obiettivo non è quello di creare un’attività commerciale orientata al guadagno.

«Non un’operazione per fare profitto – viene spiegato in una nota – ma un gesto di reale vicinanza della nostra amministrazione alla comunità».

L’Amministrazione sottolinea infatti di conoscere bene i disagi provocati sia dal caro vita sia dalla mancanza di un punto di rifornimento nel territorio comunale.

Famiglie e imprese costrette a spostarsi

L’assenza di un distributore ha costretto per lungo tempo cittadini, lavoratori e attività produttive a raggiungere altri centri anche soltanto per fare rifornimento.

Un disagio che si traduce in tempo perso, chilometri aggiuntivi e ulteriori costi, particolarmente pesanti per chi utilizza quotidianamente l’auto per motivi di lavoro o per chi gestisce un’attività economica.

La stazione comunale, nelle intenzioni dell’ente, dovrebbe quindi offrire un servizio di prossimità e contemporaneamente contenere parte della spesa sostenuta dagli automobilisti.

Iter burocratico ancora da completare

Prima di arrivare al primo rifornimento sarà però necessario completare tutti i passaggi amministrativi e autorizzativi previsti.

Il Comune precisa che i tempi burocratici saranno inevitabili, ma assicura che il lavoro proseguirà «a ritmo serrato» per accelerare il più possibile l’iter.

Un intervento contro il caro carburanti

L’iniziativa di Polia si inserisce in un contesto nel quale il costo dei carburanti continua a incidere in maniera significativa sui bilanci delle famiglie e delle imprese.

Per il piccolo centro vibonese, il progetto ha quindi un doppio valore: garantire un servizio oggi assente e provare a ridurre la spesa quotidiana legata alla mobilità.

Se il percorso amministrativo sarà completato nei tempi previsti, Polia potrà così dotarsi di un distributore comunale pensato non come fonte di profitto, ma come strumento di sostegno diretto alla comunità.