Catanzaro, torna a casa la bimba sopravvissuta alla tragedia del balcone
Dopo oltre quattro mesi di cure al Gaslini di Genova e un delicato intervento cardiochirurgico, la piccola di sei anni è rientrata in città insieme al padre

Dopo oltre quattro mesi trascorsi tra cure, interventi e riabilitazione, è tornata a Catanzaro la bambina di sei anni rimasta gravemente ferita nella tragedia avvenuta nella notte tra il 22 e il 23 aprile scorso. La piccola, precipitata dal balcone insieme alla madre e ai suoi due fratellini, è stata dimessa dall’ospedale pediatrico Gaslini di Genova e ha potuto finalmente fare rientro in città.
Il lungo percorso di cura
Subito dopo la caduta, la bambina era stata soccorsa e stabilizzata nell’ospedale di Catanzaro. Le gravi lesioni riportate avevano poi reso necessario il trasferimento al Gaslini, centro altamente specializzato dove è stata seguita per diversi mesi.
Nel corso della degenza è stata sottoposta anche a un delicato intervento cardiochirurgico. All’inizio di agosto i medici l’avevano dichiarata fuori pericolo, aprendo la strada a una breve fase di riabilitazione prima delle dimissioni.
Il rientro con il padre
Nei giorni scorsi la piccola ha lasciato Genova ed è tornata a Catanzaro insieme al padre, che le è rimasto accanto per tutto il periodo delle cure e della convalescenza.
La bambina è l’unica sopravvissuta alla tragedia che ha sconvolto la città: nella caduta persero la vita la madre e gli altri due figli. Per lei comincia adesso una nuova fase, fatta di recupero, assistenza e ritorno graduale alla quotidianità, dopo mesi segnati da una prova durissima.