Rembrandt arriva a Platania: trenta incisioni del maestro olandese in mostra sul Reventino
Fino al 16 agosto il Museo Micologico ospita le opere concesse dalla Galleria Ceribelli. L’iniziativa è promossa dall’Aps “Felice Mastroianni”
Da Leida, nei Paesi Bassi, fino a Platania, piccolo centro del Reventino a pochi chilometri da Lamezia Terme. È un viaggio ideale attraverso secoli e territori quello proposto dalla mostra dedicata a Rembrandt van Rijn, uno dei protagonisti assoluti dell’arte europea del Seicento.
L’esposizione, visitabile fino al 16 agosto 2026 negli spazi del Museo Micologico di Platania, porta nel borgo calabrese trenta incisioni del celebre artista olandese.
L’iniziativa dell’Aps “Felice Mastroianni”
A promuovere il progetto è l’Aps “Felice Mastroianni”, presieduta da Umberto Caruso e nata con l’obiettivo di valorizzare l’opera del poeta originario di Platania.
L’associazione ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, trasformando il paese in un piccolo punto di riferimento culturale capace di ospitare opere di grandi maestri della storia dell’arte.
Negli anni precedenti sono infatti arrivate a Platania mostre dedicate ai dipinti di Goya, alle incisioni di Dürer e alle opere di Manet.
Trenta incisioni del maestro olandese
Per l’edizione dell’agosto 2026 l’attenzione si concentra su Rembrandt, artista considerato tra i massimi interpreti della condizione umana per la profondità con cui seppe raccontare volti, emozioni e fragilità attraverso la pittura e la stampa.
Le trenta incisioni esposte sono state concesse gratuitamente da Arialdo Ceribelli, dell’omonima galleria bergamasca.
La curatela di Domenico Piraina
Determinante per l’arrivo delle opere in Calabria è stato l’intervento di Domenico Piraina, direttore di Palazzo Reale a Milano e curatore della mostra.
La collaborazione ha permesso di costruire un percorso espositivo che porta in un centro di meno di duemila abitanti opere legate a una delle figure più importanti della cultura figurativa europea.
Platania tra arte e valorizzazione culturale
La mostra rappresenta un nuovo tassello nel percorso avviato dall’associazione per creare occasioni culturali di rilievo anche lontano dai grandi circuiti museali.
Portare Rembrandt sul monte Reventino significa accorciare simbolicamente la distanza tra i grandi centri dell’arte europea e un piccolo borgo calabrese, offrendo al territorio un’occasione di incontro con opere di valore internazionale.