Ponte sullo Stretto, il M5S attacca: “Salvini riferisca in Parlamento”
La deputata Daniela Morfino critica la gestione del progetto e chiede chiarimenti al Governo dopo le recenti ricostruzioni sulla società Stretto di Messina
Nuove critiche del Movimento 5 Stelle nei confronti della società Stretto di Messina e del Governo sul progetto del Ponte sullo Stretto. A intervenire è la capogruppo del M5S in Commissione Ambiente della Camera, Daniela Morfino, che commenta le recenti ricostruzioni giornalistiche riguardanti presunte conversazioni tra alcuni manager della società, definendo il quadro emerso «preoccupante e inaccettabile».
“Salvini riferisca in Parlamento”
Secondo Morfino, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini avrebbe ignorato le vicende emerse sulla gestione della società, mentre continua a occuparsi delle nomine nelle aziende pubbliche del settore trasporti. “La misura è colma ed è arrivato il momento che qualcuno venga in Parlamento a spiegare cosa sta accadendo attorno a questo progetto”, afferma la deputata, che chiede maggiore trasparenza sull'iter dell'opera.
Le critiche al Governo sul progetto
Nel suo intervento, l'esponente pentastellata mette inoltre in discussione le priorità dell'Esecutivo, sostenendo che le risorse pubbliche dovrebbero essere destinate a sanità, infrastrutture idriche e sostegno a famiglie e imprese. Morfino chiama infine in causa anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, invitandola a esprimersi sul progetto del Ponte sullo Stretto e sulla gestione politica dell'iniziativa, ritenendo insufficiente il ruolo finora svolto dal ministro Salvini.