Luigi Sbarra
Luigi Sbarra

La decisione del Consiglio dei ministri di porre fine, dopo 17 anni, al commissariamento della sanità in Calabria segna un passaggio storico per la regione. A evidenziarlo è il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, che definisce il provvedimento un risultato di assoluto valore. Secondo Sbarra, si tratta di un impegno mantenuto dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che aveva indicato con chiarezza questo obiettivo già in campagna elettorale per le Regionali.

Il ritorno alla gestione ordinaria e il ruolo della Regione

L’uscita dalla gestione commissariale, definita dal presidente della Regione Roberto Occhiuto come una vera e propria “camicia di forza”, rappresenta il ritorno alla piena responsabilità della Calabria su un settore strategico come la sanità. Un traguardo che, secondo il sottosegretario, premia il lavoro portato avanti negli ultimi anni e i risultati raggiunti, tra cui la definitiva ricognizione del debito sanitario. Si apre così una fase nuova, basata su autonomia decisionale, responsabilità amministrativa e capacità di governo del sistema.

Una nuova fase tra riorganizzazione e servizi ai cittadini

Con la fine del commissariamento si avvia ora una stagione decisiva per il futuro della sanità calabrese. L’obiettivo indicato dal Governo è quello di consolidare i risultati ottenuti, rafforzare l’organizzazione dei servizi e garantire risposte concrete ai bisogni dei cittadini. In questo percorso, viene ribadito il sostegno dell’esecutivo nazionale, che continuerà ad accompagnare la Regione nella costruzione di un sistema sanitario più moderno, efficiente e capace di rispondere alle esigenze del territorio.