Un intervento appassionato finito al centro delle critiche per la foga del momento e per qualche imperfezione linguistica, ma che trova la ferma e convinta difesa dei vertici del suo partito. Sul caso del comizio di Francesco Cannizzaro interviene con una nota ufficiale il senatore di Forza Italia, Mario Occhiuto, respingendo al mittente le contestazioni sollevate nelle ultime ore.

Al centro della polemica ci sono lo stile e alcuni passaggi dell'intervento del deputato reggino. In particolare, ha fatto discutere la chiusura del discorso in cui Cannizzaro ha invocato la Madonna. Un episodio che Occhiuto definisce come un "gesto intimo e spontaneo che appartiene alla fede e alla cultura di milioni di italiani", sottolineando come si tratti di un segno di profonda umanità e non certo di un errore da processare.

La sostanza oltre la forma e la grammatica

Il senatore azzurro si sofferma poi sulle critiche legate alla forma espositiva del comizio, ridimensionando l'importanza di eventuali scivoloni linguistici dettati dall'enfasi del momento. Secondo Occhiuto, se nella foga di trasmettere le proprie idee può scappare una virgola fuori posto o un congiuntivo imperfetto, questo rappresenta solo un piccolo tributo alla schiettezza.

La politica, spiega l'ex sindaco di Cosenza, non è una lezione di grammatica ma impegno e visione. Per questo motivo dichiara di preferire di gran lunga un amministratore che parla con il cuore, capace magari di sbagliare un tempo verbale ma di non sbagliare mai una scelta decisiva per la propria città, rispetto a chi si mostra impeccabile nella forma ma drammaticamente vuoto nella sostanza.

Competenze e risposte per Reggio Calabria

La nota di Occhiuto si conclude con un forte attestato di stima politica e personale nei confronti del collega di partito, rilanciando la sua figura in chiave amministrativa. Cannizzaro, secondo il senatore, ha ampiamente dimostrato con i fatti, con la costanza e con il lavoro quotidiano sul territorio di possedere tutte le competenze necessarie per guidare Reggio Calabria.

La vera azione politica si misura sulla dedizione e sulla capacità di risolvere i problemi reali dei cittadini, non sulle piccole polemiche nate sui social network. Il percorso di Francesco, chiosa Occhiuto, parla per lui ed è quello di una vita spesa con amore, serietà e passione per la propria terra.