Le intense piogge che da giorni interessano la Calabria, con particolare intensità nel Cosentino, stanno creando gravi criticità per il territorio e la viabilità. I fiumi Crati e Busento hanno raggiunto livelli di piena preoccupanti, con il rischio concreto di allagamenti nelle zone limitrofe e potenziali danni alle infrastrutture. Le autorità locali hanno attivato un monitoraggio continuo dei corsi d’acqua, invitando i cittadini a prestare la massima attenzione e a limitare gli spostamenti nelle aree a rischio. La piena dei fiumi, alimentata dalle precipitazioni torrenziali, ha già provocato allagamenti in alcune zone, e la situazione resta estremamente delicata nelle aree urbane e nelle campagne adiacenti ai corsi d’acqua.

Frane e strade interrotte nel Cosentino

Il maltempo ha provocato frane in diversi punti della provincia di Cosenza, interrompendo la circolazione in tratti strategici. Particolarmente critica è la situazione sulla strada di Spezzano Sila, dove una frana ha invaso la carreggiata rendendo impossibile il transito. L’evento ha provocato anche il ribaltamento di una vettura, fortunatamente senza gravi conseguenze per il conducente, ma ha reso necessario l’intervento immediato di vigili del fuoco e squadre di emergenza per mettere in sicurezza la zona e soccorrere eventuali automobilisti bloccati.

Altri tratti chiusi per frane o caduta di alberi includono la SS107 “Silana Crotonese” al km 37,300 a Rovito, la SS19 “Delle Calabrie” dal km 290,000 al km 292,000 a Santo Stefano di Rogliano e la SS278 “Di Potame” al km 13,300 a Potame. A Cetraro, la statale 18 “Tirrena Inferiore” è stata chiusa per allagamento in entrambe le direzioni al km 294,800. In provincia di Vibo Valentia, per la caduta di alberi, è stata chiusa anche la NSA572 “Di Monte Cucco e Monte Pecoraro” dal km 39,000 al km 43,000 a Serra San Bruno. Le deviazioni sono state segnalate in loco per garantire il passaggio alternativo dei veicoli.

Frana a Pietrafitta

Interventi in corso e raccomandazioni alla popolazione

Sul posto operano squadre Anas, vigili del fuoco e Forze dell’Ordine per rimuovere il materiale franoso, mettere in sicurezza i tratti colpiti e ripristinare la circolazione nel più breve tempo possibile. Gli interventi procedono in coordinamento con le autorità locali per garantire la sicurezza dei cittadini e limitare ulteriori disagi. La situazione rimane monitorata costantemente, anche in considerazione della piena dei fiumi Crati e Busento, che rappresentano una minaccia reale per le aree limitrofe.

Le autorità raccomandano alla popolazione di evitare spostamenti non necessari, seguire percorsi alternativi indicati dai segnali in loco e rispettare tutte le indicazioni della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine. La combinazione di frane, allagamenti e fiumi in piena rende fondamentale la prudenza, soprattutto nelle zone di montagna e nei tratti stradali a rischio smottamento. L’aggiornamento della viabilità e delle condizioni meteorologiche viene fornito costantemente attraverso i canali ufficiali dell’Anas e dei comuni interessati.