Momenti di paura sul lungomare di Crotone, dove una violenta lite tra due uomini è degenerata in un’aggressione a colpi di coltello. L’episodio si è verificato in un’area particolarmente frequentata, a ridosso degli stabilimenti balneari, davanti a passanti e bagnanti che hanno assistito alla scena.

Secondo le prime ricostruzioni, protagonisti della rissa sarebbero due cittadini di nazionalità afghana, regolarmente residenti in Italia. I due si sarebbero affrontati con armi da taglio, provocandosi reciprocamente ferite prima dell’intervento della Polizia di Stato.

L’intervento delle Volanti

L’allarme è scattato dopo le segnalazioni arrivate alla Sala operativa della Questura di Crotone. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Squadra Volante, che hanno bloccato la colluttazione, disarmato i due uomini e messo in sicurezza l’area.

Il tempestivo intervento degli agenti ha evitato conseguenze più gravi, consentendo anche al personale sanitario del 118 di prestare le prime cure ai feriti. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale civile San Giovanni di Dio di Crotone. Uno dei due è stato trattenuto in degenza per la gravità delle lesioni riportate.

Arrestati per lesioni aggravate

Al termine degli accertamenti, i due uomini sono stati dichiarati in stato di arresto con l’accusa di lesioni aggravate dall’uso di armi. Per entrambi è stata disposta la misura degli arresti domiciliari, in attesa delle successive determinazioni dell’Autorità giudiziaria.

Gli investigatori stanno ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto e il movente della lite. L’ipotesi al vaglio è che alla base dello scontro vi fossero contrasti personali pregressi.

Al vaglio anche la posizione sul soggiorno

Oltre al procedimento penale, la posizione dei due cittadini stranieri è ora oggetto di valutazione da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone. Saranno verificati i requisiti per la permanenza regolare sul territorio nazionale, con possibili conseguenze sul titolo di soggiorno.

L’episodio si inserisce nel quadro dei controlli rafforzati disposti dal Questore Renato Panvino nelle aree di maggiore aggregazione, soprattutto durante la stagione estiva. Nelle stesse ore, l’attività di prevenzione ha portato all’identificazione di 240 persone, al controllo di 128 veicoli e a verifiche mirate su soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.