Fondi Ue, Calabria destina 14 milioni alla difesa
Riallocate risorse della politica di coesione tra nuove priorità europee tra cui competitività e transizione energetica
La Calabria rientra tra le sei regioni italiane che hanno deciso di destinare una parte dei fondi europei alla difesa, nell’ambito della revisione intermedia della politica di coesione 2021-2027. Complessivamente, l’Italia ha rimodulato 35 programmi tra regionali e nazionali, riallocando oltre 7 miliardi di euro sulle nuove priorità individuate dall’Unione Europea.
Alla Calabria quasi 15 milioni per la nuova priorità difesa
Nel quadro generale, alla Calabria sono stati destinati circa 14,8 milioni di euro per progetti legati alla difesa. Si tratta di una quota più contenuta rispetto ad altre regioni, come la Sicilia che ha investito quasi 200 milioni, ma che segna comunque un cambio di indirizzo nelle politiche di utilizzo delle risorse europee.
Le nuove priorità tra sviluppo e sicurezza
La riprogrammazione dei fondi riguarda cinque ambiti strategici: competitività, politiche abitative, gestione delle risorse idriche, transizione energetica e difesa. Quest’ultima resta al momento la voce meno finanziata, ma rappresenta una novità significativa nella strategia europea. Per la Calabria si apre così una nuova fase, chiamata a bilanciare investimenti tra crescita economica, sostenibilità e nuove esigenze legate alla sicurezza.