Giro d’Italia a Cosenza, città pronta e con le scuole chiuse
Scuole chiuse e piano sicurezza per l’arrivo della quarta tappa, attesa dopo quasi quarant’anni
Cosenza si prepara ad accogliere l’arrivo della quarta tappa del Giro d’Italia 2026, la Catanzaro-Cosenza, prima frazione italiana dopo le tappe iniziali in Bulgaria. Il sindaco Franz Caruso ha espresso soddisfazione per un evento atteso da quasi quarant’anni, definendolo una grande festa per tutta la città e invitando cittadini e famiglie a partecipare a uno degli appuntamenti sportivi più seguiti al mondo.
Una lunga tradizione che lega la città alla corsa rosa
Il rapporto tra Cosenza e il Giro d’Italia ha radici profonde. La prima tappa risale al 1929 e nel tempo la città è stata più volte sede di arrivo, partenza o passaggio. Tra i protagonisti storici figurano grandi campioni come Alfredo Binda e Fausto Coppi, fino alle edizioni più recenti che hanno confermato il valore sportivo e simbolico della presenza del Giro sul territorio.
Scuole chiuse e piano sicurezza per garantire l’evento
Per consentire la massima partecipazione e gestire le esigenze organizzative, il sindaco ha firmato un’ordinanza che dispone la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per il 12 maggio, inclusi asili e Conservatorio. La decisione è legata alle criticità della viabilità e all’elevato afflusso di pubblico previsto tra l’11 e il 12 maggio. Il Comune sarà impegnato nella gestione della sicurezza, del traffico, dei servizi e del decoro urbano, con l’obiettivo di garantire uno svolgimento ordinato e valorizzare l’immagine della città a livello nazionale e internazionale.