In Italia c'è un tessuto imprenditoriale che conta complessivamente circa 35 miliardi di euro di fatturato e 150 mila dipendenti ed è quello delle piccole e medie imprese eccellenti, che impostano il proprio percorso di sviluppo facendo leva sulla sostenibilità e sul digitale. È il quadro che emerge da 'Imprese Vincenti', il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle Pmi che rappresentano un esempio di eccellenza imprenditoriale e del made in Italy.

Imprese Vincenti

Ad aprire il roadshow sono le 'imprese vincenti' con sede a Milano e provincia, che a Palazzo Turati raccontano la propria storia aziendale e le scelte strategiche che le hanno portate a consolidare il proprio percorso di sviluppo. Dalla moda all'aerospazio, le dieci eccellenze lombarde puntano sulla transizione digitale e ecologica.

Le aziende della tappa meneghina sono Giorgi Engineering e Temporiti che operano nella meccanica, Acbc e Fabert attive nel settore moda, Biopap nell'Imballaggio sostenibile, Brofind nell'ambiente, Isopren nell'industria, Aerospace Materials Management nell'aerospazio, Delcon nel sistema salute e Recarbon nell'automotive. "Le dieci aziende che oggi premiamo sono l'espressione del made in Italy ed esempi positivi per il sistema produttivo di Milano, Monza e Brianza", commenta Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo. "Hanno saputo cogliere - prosegue - nuovi stimoli e avviato percorsi in logica Esg, elementi distintivi e coerenti con una nuova vocazione che genera sviluppo economico e sociale. Del resto la Lombardia con 163,6 miliardi di euro nel 2023, è la prima regione italiana per export con un peso sul totale Italia del 26,5%, secondo quanto rilevato dalla direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo. Un elevato contributo all'export della regione viene proprio dalle province di Milano e Monza e Brianza, con 72 miliardi di euro esportati lo scorso anno. I primi settori per vendite all'estero di queste province sono sistema moda, meccanica, chimica, farmaceutica, elettronica, elettrotecnica, metallurgia e agroalimentare. Nel complesso le esportazioni di Milano e Monza e Brianza tra il 2016 e il 2023 sono aumentate del 52%. 

Il contesto macro resta favorevole.

"L'Italia non è più il fanalino di coda dell'Unione europea", spiega Gregorio De Felice, capo economista di Intesa Sanpaolo, evidenziando come tra la fine del 2021 e il 2024 l'Italia segni una crescita del +6%, contro il +2,1% della Germania. Le azioni indirizzate verso i filoni progettuali del Pnrr e di Transizione 5.0, comunque, sono tra i parametri di selezione delle aziende presentate durante il tour di 15 tappe nelle principali città italiane. Le 150 imprese vincenti, di cui 10 straniere, sono state selezionate per aver raggiunto risultati significativi sul generare valore economico e impatto sociale, su innovazione e ricerca, sulla transizione digitale ed ecologica, su export e internazionalizzazione, su passaggio generazionale e consolidamento dimensionale, su formazione e welfare. In quattro edizioni dell'iniziativa si sono autocandidate circa 14.000 Pmi, di cui 4.000 solo quest'anno.

 

Fonte: ANSA