Il caso di Angelica Causil: il mistero della scomparsa che tiene con il fiato sospeso
Da Rende, la 28enne di origini colombiane è sparita il 25 novembre 2025; tra indagini, silenzi e appelli, restano più domande che risposte
Angelica Causil è stata vista per l’ultima volta il 25 novembre 2025 a Rende e da allora non ci sono più notizie certe sulla sua sorte. Secondo le ricostruzioni, sembra aver trascorso una giornata apparentemente normale prima di scomparire nel nulla.
Il silenzio dopo l’ultimo contatto
Dopo quell’ultimo giorno, il telefono di Angelica risulta spento, i messaggi non ricevono risposta e non ci sono più attività sui suoi profili social. Da due mesi la famiglia e le forze dell’ordine non hanno alcuna traccia aggiornata di lei.
Le indagini e la pista del possibile sequestro
La Procura di Cosenza ha aperto un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi di sequestro di persona, mentre gli investigatori cercano di ricostruire gli ultimi spostamenti di Angelica, incluse alcune visite in zona e l’accesso a WhatsApp la mattina del 26 novembre.
Appelli della famiglia e mobilitazione sociale
La famiglia ha lanciato un appello pubblico chiedendo aiuto per ritrovare Angelica. I messaggi di condivisione sui social, la collaborazione delle comunità locali e l’attenzione di programmi televisivi di cronaca come Chi l’ha Visto? riflettono l’ansia per la sorte della giovane.
Il muro del silenzio: richieste di attenzione
Oltre alla preoccupazione dei familiari, ci sono state critiche sulla scarsa visibilità mediatica e politica del caso, con associazioni e cittadini che chiedono di non dimenticare la scomparsa di Angelica e di mantenere alta l’attenzione pubblica.
Le incognite che restano
Nonostante gli sforzi investigativi, molte domande rimangono senza risposta: cosa è successo dopo l’ultimo contatto? Ci sono testimoni o elementi decisivi ancora non emersi? La comunità aspetta risposte e spera in un ritorno di Angelica sana e salva.