Il prossimo appuntamento della stagione concertistica del Conservatorio di Cosenza è in programma mercoledì 18 febbraio alle 20.30 nell’Aula Magna di Portapiana. Il concerto, intitolato “Le Sonate per violoncello e pianoforte tra Ottocento e Novecento”, proporrà tre opere fondamentali del repertorio cameristico europeo. In programma la Sonata in re minore di Claude Debussy, la Sonata in do maggiore op. 119 di Sergej Prokofiev e la Sonata in sol minore op. 19 di Sergej Rachmaninov, pagine che testimoniano linguaggi, stili e sensibilità differenti, ma unite dal dialogo intenso tra violoncello e pianoforte.

Debussy, Prokofiev e Rachmaninov tra lirismo e ricerca espressiva


La Sonata di Debussy, composta nel 1915 in poche settimane, rappresenta una delle opere più raffinate della maturità del compositore francese, caratterizzata da grande chiarezza formale e da una continua varietà di sfumature espressive, che alternano momenti malinconici, ironici e fantastici. La Sonata di Prokofiev, scritta nel 1949 e legata al rapporto artistico con il violoncellista Mstislav Rostropovic, riflette invece i tratti stilistici dell’ultimo periodo del compositore, con una scrittura essenziale, grande attenzione alla linea melodica e una cantabilità intrisa di lirismo. La Sonata di Rachmaninov, composta nel 1901, è una pagina di ampio respiro, influenzata dal lavoro sul Secondo Concerto per pianoforte, nella quale emergono la ricchezza armonica, l’intensità melodica e l’impegno tecnico richiesto a entrambi gli strumenti.

I protagonisti del concerto tra esperienza e talento


Il concerto vedrà protagonisti il violoncellista Fabio Fausone e il pianista Giancarlo Grande. Fausone si è perfezionato a Lugano con Enrico Dindo e a Fiesole con Natalia Gutman e collabora come primo violoncello con importanti realtà orchestrali, tra cui la Camerata Salzburg, l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’orchestra Haydn di Bolzano, la Filarmonica di Torino e l’orchestra del Teatro Verdi di Salerno. Attualmente è docente di violoncello presso il Conservatorio di Cosenza. Giancarlo Grande, pianista già premiato in concorsi internazionali, ha tenuto concerti in Italia e all’estero e ha affrontato importanti pagine del repertorio solistico e concertistico, eseguendo tra l’altro il Terzo Concerto di Rachmaninov con la Filarmonica di Pitesti, il concerto di Scriabin, l’op. 92 di Schumann e composizioni di Mozart. Il concerto rappresenta un nuovo momento di valorizzazione dell’attività artistica e formativa del Conservatorio, sempre più impegnato nella diffusione della musica colta e nella promozione dei giovani talenti.