'Ndrangheta, un'influencer e un avvocato alla guida del traffico di cocaina: arrestati in Brasile
La donna, moglie del calabrese Patrick Assisi, avrebbe gestito le spedizioni di droga verso l'Europa dopo l'arresto del marito. Un'intercettazione svela un presunto accordo per l'invio di 400 chili di cocaina

La donna, moglie del narcotrafficante calabrese Patrick Assisi, avrebbe assunto un ruolo di primo piano nella gestione dei traffici illeciti dopo l'arresto del marito e del suocero. Al centro dell'inchiesta le spedizioni di droga verso l'Europa.
Dalla Calabria al Brasile, la rete del narcotraffico internazionale
Un'influencer e un avvocato sono stati arrestati a Brasilia nell'ambito di un'indagine su un presunto traffico internazionale di cocaina riconducibile alla 'Ndrangheta. Si tratta di Paula Simoes Assisi, 34 anni, moglie di Patrick Assisi, e del legale Patrick Raasch Cardoso. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia federale brasiliana e riportato dall'emittente Tv Globo, i due avrebbero assunto un ruolo centrale nella gestione delle attività criminali dopo l'arresto, avvenuto nel 2019, di Patrick Assisi e del padre Nicola. Gli investigatori ritengono che l'organizzazione abbia continuato a operare attraverso una nuova struttura di comando, mantenendo attivi i collegamenti tra il Sud America e il mercato europeo degli stupefacenti.
Cocaina nascosta nei container, intercettato un carico da 400 chili
Al centro delle indagini figurano le spedizioni di ingenti quantitativi di cocaina attraverso il porto di Paranaguá, nello Stato brasiliano del Paraná. Secondo gli inquirenti, la sostanza stupefacente sarebbe stata occultata all'interno di container appartenenti ad aziende completamente estranee ai traffici illeciti, per poi essere trasportata verso l'Europa. Tra gli elementi raccolti dalla polizia figura anche una conversazione intercettata in lingua italiana, nella quale l'influencer avrebbe concordato l'invio di 400 chilogrammi di cocaina nel continente europeo. Un episodio che, secondo l'accusa, contribuirebbe a delineare il presunto coinvolgimento operativo della donna nell'organizzazione delle spedizioni. Le difese degli arrestati respingono le accuse.
L'operazione Eredità e i rapporti con le organizzazioni criminali brasiliane
L'inchiesta è il risultato di una collaborazione investigativa tra Brasile e Italia, avviata nel 2020 con il supporto dell'Interpol, per ricostruire gli assetti dell'organizzazione dopo gli arresti di Nicola e Patrick Assisi. Nell'ambito dell'operazione Eredità, condotta il 17 settembre in collaborazione con le autorità italiane, è finito in manette anche Franklin Rodrigues de Oliveira, conosciuto con il soprannome di BXX. Secondo la Polizia federale, l'uomo avrebbe avuto il compito di coordinare le spedizioni e gestire i pagamenti, fungendo inoltre da intermediario tra la 'Ndrangheta e le fazioni criminali brasiliane. Le indagini puntano a chiarire le responsabilità dei soggetti coinvolti e a ricostruire l'intera rete dei collegamenti internazionali utilizzati per il traffico di stupefacenti.