Capodanno nel Crotonese, tre feriti per esplosione di botti
Due incidenti a Cutro e uno a Crotone: ustioni, fratture e perdita di dita tra i rischi dei fuochi d’artificio illegali
Tre persone sono rimaste ferite durante i festeggiamenti per il Capodanno nel Crotonese, tra Cutro e Crotone, e sono state trasportate al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio. Gli incidenti si sono verificati a seguito dell’esplosione di botti, causando ferite gravi a due adulti e una persona che, probabilmente cercando di allontanarsi dopo aver acceso la miccia, è caduta riportando fratture a caviglia e polso.
Danni e conseguenze
Tra i casi più gravi, una persona ha perso tre dita a causa dello scoppio del petardo, mentre un’altra è rimasta ustionata al volto, con i capelli bruciati, dopo che un ordigno è esploso vicino al viso. Gli episodi confermano ancora una volta i rischi legati all’uso improprio di fuochi d’artificio, soprattutto quando si tratta di materiale illegale o non conforme alle normative di sicurezza.
Sicurezza e controlli
Nonostante i tre feriti, il bilancio complessivo dei festeggiamenti è stato meno drammatico rispetto ad altri anni, grazie anche ai numerosi sequestri di fuochi illegali effettuati dalle forze dell’ordine. L’intervento preventivo delle autorità ha contribuito a limitare incidenti più gravi, ricordando a cittadini e turisti l’importanza di rispettare le norme sulla sicurezza pirotecnica.