Un’indagine per omicidio stradale aggravato è stata aperta per fare piena luce sulla morte di Giuseppe Turano, insegnante di Matematica di 47 anni, originario del Coriglianese, deceduto sul colpo in seguito a un violento incidente stradale avvenuto nella serata di venerdì lungo la Statale 275, ad Alessano.

Lo scontro all’incrocio e la dinamica dell’impatto

Il professore stava rientrando a casa dopo aver acquistato delle pizze per la famiglia quando, alla guida della sua Renault Scenic, si è scontrato con una Maserati condotta da un 34enne residente ad Alessano. L’impatto è avvenuto mentre Turano stava effettuando una manovra di svolta a un incrocio. Secondo i primi elementi emersi dalle indagini, l’auto dell’insegnante sarebbe stata colpita in pieno e trascinata sull’asfalto per circa settanta metri.

Alcoltest positivo e velocità elevata

Il conducente della Maserati è risultato positivo all’alcoltest. Gli accertamenti medici avrebbero evidenziato un tasso alcolemico superiore ai limiti previsti dal Codice della strada. Inoltre, una perizia di parte commissionata dalla famiglia della vittima indicherebbe che, al momento dell’impatto, la velocità della vettura fosse di almeno 180 chilometri orari.

La richiesta di ulteriori accertamenti

I familiari di Giuseppe Turano si sono affidati all’avvocato Antonio Manco per chiedere che siano chiarite tutte le responsabilità. Sulla base della consulenza tecnica di parte, il legale ha chiesto alla Procura, che coordina le indagini dei carabinieri, di disporre una consulenza tecnica d’ufficio per ricostruire in modo definitivo la dinamica dell’incidente.

Il profilo della vittima e il legame con la Calabria

Giuseppe Turano viveva ad Alessano con la moglie e i tre figli. Era originario di contrada Palombara, nel comune di San Giorgio Albanese, nel territorio del Coriglianese. Una tragedia che ha colpito profondamente sia la comunità salentina sia quella calabrese, dove l’insegnante era conosciuto e stimato.