Orrico (M5S) attacca Occhiuto: “Sondaggi commissionati a istituti già a busta paga della Regione”
Secondo Orrico, l’utilizzo di risorse pubbliche per affidare incarichi a società che successivamente realizzano sondaggi politici alimenterebbe dubbi sull’imparzialità dei dati diffusi
La campagna elettorale in Calabria si accende di nuove polemiche dopo la diffusione di un sondaggio che vede in vantaggio il presidente uscente Roberto Occhiuto. A sollevare dubbi sulla rilevazione è la deputata del Movimento 5 Stelle, Anna Laura Orrico, che denuncia un presunto conflitto di interessi legato all’istituto incaricato.
«C’è un nuovo sondaggio, realizzato da Swg, che dà Occhiuto in vantaggio — afferma Orrico —. Ma lo stesso istituto quest’anno ha ricevuto dalla Regione Calabria, governata da Occhiuto, un incarico per circa 72 mila euro. Una coincidenza che i cittadini devono conoscere».
Il precedente con Emg/Masia
La parlamentare pentastellata ha ricordato anche un episodio analogo: «Dopo il caso della Emg/Masia, che aveva dato Occhiuto in vantaggio quando ancora non c’era un competitor e che in passato era stata a busta paga della Regione, ora anche la Swg è stata ingaggiata dall’ente per ricerche di mercato su altri temi».
Secondo Orrico, l’utilizzo di risorse pubbliche per affidare incarichi a società che successivamente realizzano sondaggi politici alimenterebbe dubbi sull’imparzialità dei dati diffusi. «È utile, anzi necessario — ha aggiunto — che i calabresi sappiano come vengano impiegati i loro soldi e che utilizzo, sottile e strumentale, ne possa derivare».
La polemica politica
La deputata ha concluso con un affondo diretto al governatore: «L’impressione è che Occhiuto, dal decimo piano della Cittadella regionale, stia amabilmente conducendo la sua campagna elettorale con i nostri denari».
Le dichiarazioni aprono un nuovo fronte di scontro politico a poche settimane dalle elezioni regionali, con il tema della trasparenza nell’uso delle risorse pubbliche che torna al centro del dibattito.