Pnrr, Calabria penultima per risorse legate a progetti conclusi: appena il 15,6%
Il dossier del Servizio studi di Camera e Senato fotografa un’attuazione a più velocità: nella regione oltre l’84% dei finanziamenti resta associato a interventi ancora in corso
L’attuazione del Pnrr continua a procedere a velocità diverse lungo il Paese e la Calabria si colloca nelle ultime posizioni per quota di risorse associate a progetti già conclusi.
Secondo un recente dossier del Servizio studi di Camera e Senato, nella regione soltanto il 15,6% dei finanziamenti collegati agli interventi del Piano risulta riferito a progetti conclusi.
Una percentuale che pone la Calabria al penultimo posto in Italia, davanti soltanto alla Liguria.
Oltre l’84% delle risorse ancora legato a interventi in corso
Il dato significa che più dell’84% dei finanziamenti Pnrr associati ai progetti calabresi resta collegato a opere e interventi ancora in fase di realizzazione.
La percentuale non indica, però, quanti progetti siano materialmente terminati rispetto al totale.
Il dossier prende infatti in considerazione il valore economico dei finanziamenti associati agli interventi, distinguendo tra quelli conclusi e quelli ancora aperti.
Una precisazione importante, soprattutto nei territori dove pochi grandi progetti possono assorbire una quota significativa delle risorse complessive.
Peggio della Calabria soltanto la Liguria
La situazione più critica viene registrata in Liguria, dove appena il 10,2% dei finanziamenti è associato a progetti conclusi, mentre l’89,8% resta collegato a interventi ancora in corso.
Subito dopo compare la Calabria con il 15,6%.
Seguono Molise con il 15,9%, Sicilia con il 16,7% e Campania con il 16,8%.
Il quadro conferma quindi una maggiore difficoltà di avanzamento soprattutto in diverse regioni del Mezzogiorno, anche se il dato peggiore in assoluto riguarda una regione settentrionale.
Il confronto con il resto d’Italia
All’estremo opposto della graduatoria si trova il Trentino-Alto Adige/Südtirol, dove il 46,4% delle risorse è già associato a progetti conclusi.
La distanza con la Calabria supera quindi i trenta punti percentuali.
Un divario che restituisce con chiarezza quanto l’attuazione del Piano sia ancora disomogenea sul territorio nazionale.
Il peso dei grandi interventi
La lettura dei dati richiede comunque cautela. In regioni caratterizzate dalla presenza di grandi opere infrastrutturali, un singolo progetto di valore elevato ancora in corso può incidere fortemente sulla percentuale complessiva.
È il caso, ad esempio, della Liguria, dove oltre 11mila progetti concentrano finanziamenti per 5,77 miliardi di euro.
Lo stesso criterio va tenuto presente anche nell’analisi del dato calabrese.
Per la Calabria la sfida ora è accelerare
Al di là delle differenze metodologiche, il dato resta significativo per la Calabria.
Con appena il 15,6% delle risorse legate a interventi conclusi, la regione si trova ancora in una fase nella quale gran parte degli investimenti deve essere portata a compimento.
La vera sfida sarà quindi accelerare cantieri, procedure e rendicontazioni, trasformando le risorse già assegnate in opere effettivamente completate e servizi realmente disponibili per cittadini e territori.