Maturità 2026, Verga e Pirandello tra gli autori più attesi nelle tracce del tema
Secondo un sondaggio tra i maturandi, crescono le quotazioni di Pascoli, Ungaretti e dei temi legati all’intelligenza artificiale, ai social e agli 80 anni della Repubblica italiana
Verga, Pascoli, D’Annunzio e Pirandello sono tra i nomi più attesi dagli studenti per le tracce della prima prova della Maturità 2026, insieme ai temi dedicati all’intelligenza artificiale e all’80esimo anniversario della Repubblica italiana e dell’Assemblea Costituente.
È quanto emerge dal monitoraggio realizzato da Skuola.net su un campione di circa mille maturandi, a meno di un mese dall’esame in programma il prossimo 18 giugno.
Tra i prosatori dell’Ottocento, Giovanni Verga passa in testa con il 31% delle preferenze, superando Gabriele D’Annunzio fermo al 25%. Rimane stabile Alessandro Manzoni al 15%, mentre cresce Carlo Collodi, che passa dal 6% al 10% anche in vista dei 200 anni dalla nascita.
Pascoli e Pirandello guidano le preferenze degli studenti
Per la poesia dell’Ottocento, Giovanni Pascoli si conferma il favorito con il 21% delle indicazioni, seguito da Giacomo Leopardi, in crescita dal 16% al 19%. In netto calo, invece, Ugo Foscolo, che scende dal 15% all’8%.
Nel Novecento Luigi Pirandello resta il nome più atteso con il 20% delle preferenze, anche grazie al doppio anniversario dei 90 anni dalla morte e dei 100 anni di “Uno, nessuno e centomila”.
Dietro Pirandello figurano Italo Svevo al 15%, Italo Calvino al 12% e Primo Levi all’11%. Tra i poeti novecenteschi cresce Giuseppe Ungaretti, che raggiunge il 20% delle indicazioni, davanti a Eugenio Montale al 18%. Umberto Saba e Filippo Tommaso Marinetti si attestano entrambi all’11%.
Repubblica italiana e intelligenza artificiale tra i temi più attesi
Sul fronte delle ricorrenze storiche, il tema più quotato dagli studenti resta l’80esimo anniversario del referendum del 1946 e della nascita della Repubblica italiana, indicato dal 34% degli intervistati.
Seguono il maxi-processo alla mafia con il 12% delle preferenze e il quarantennale del disastro di Chernobyl al 10%.
Per quanto riguarda invece i temi di attualità, “giovani, social e intelligenza artificiale” diventa l’argomento più atteso con il 21% delle indicazioni, mentre il tema dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie cresce dal 12% al 16%.
Perdono invece terreno le questioni legate alle guerre e alle crisi internazionali, che scendono dal 18% all’11%.
Il toto-tracce continua a coinvolgere studenti e docenti
Secondo l’indagine di Skuola.net, quasi tre studenti su quattro discutono abitualmente delle possibili tracce con i propri docenti, mentre circa il 60% dei maturandi segue il tradizionale toto-esame “con interesse ma senza troppo affidamento”.
A meno di un mese dalla prima prova, cresce dunque l’attenzione verso gli autori più probabili e verso i grandi temi di attualità e storia che potrebbero comparire tra le tracce ministeriali della Maturità 2026.