Concessioni demaniali e tasse non pagate: maxi controllo della Guardia di Finanza nel Reggino
Dalle verifiche è emerso inoltre che le strutture presenti non risultavano neanche accatastate presso l'Agenzia del Territorio
La Guardia di Finanza intensifica i controlli lungo la fascia costiera calabrese per contrastare l'evasione fiscale legata alle concessioni demaniali. Nel quadro delle attività coordinate dal Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia, i militari della Sezione Operativa Navale di Reggio Calabria hanno portato alla luce significative irregolarità in materia di tributi locali, con particolare riferimento all'IMU e ai canoni demaniali. L'attenzione si è concentrata sui soggetti giuridici che occupano aree demaniali marittime e che sono tenuti al versamento dell'imposta municipale sugli immobili insistenti su tali superfici.
Attraverso l'incrociamento dei dati delle banche dati con le risultanze dei comuni della provincia reggina, le verifiche avviate a inizio anno hanno permesso di individuare vari soggetti inadempienti. Tra questi spicca una ditta individuale attiva nella ristorazione e nella balneazione, la quale occupava un'area demaniale omettendo il pagamento dell'IMU dal 2021 al 2025. Dalle verifiche è emerso inoltre che le strutture presenti non risultavano neanche accatastate presso l'Agenzia del Territorio, configurando una condotta evasiva protratta nel tempo che unisce il mancato versamento dei tributi all'omessa dichiarazione catastale.
L'importo complessivo delle imposte evase, comprensivo di sanzioni e interessi, sarà recuperato dall'Ufficio Tributi del Comune di Gioia Tauro. L'operazione conferma il costante impegno del Corpo a tutela della legalità economico-finanziaria e degli interessi erariali degli enti locali, preannunciando nuovi controlli mirati su tutte le aree pubbliche in concessione.