Fabio Ciciliano
Fabio Ciciliano

Un’altra notte di pioggia e vento e una nuova allerta arancione sul Tirreno cosentino. La Calabria si prepara ad affrontare altre 24 ore difficili dopo settimane segnate da cicloni e perturbazioni che hanno provocato frane, smottamenti, mareggiate e l’esondazione di diversi corsi d’acqua.

La buona notizia, però, è attesa per il fine settimana: il ritorno dell’alta pressione dovrebbe chiudere la porta atlantica alle perturbazioni e garantire almeno una decina di giorni di tempo stabile e asciutto su tutta la regione.

Allerta arancione sull’Alto Tirreno cosentino. Scuole chiuse

Per la giornata di venerdì 20 febbraio la Protezione civile regionale ha diramato un’allerta meteo arancione sull’Alto Tirreno cosentino e nelle zone interne della provincia di Cosenza. Sul resto della Calabria è invece in vigore un’allerta gialla.

Secondo il bollettino, sono previsti “possibili fenomeni temporaleschi che potrebbero evolvere in nubifragi anche persistenti con conseguenze rilevanti”. Non si esclude inoltre il rischio di esondazioni in corrispondenza dei fiumi con bacini idrografici di grandi dimensioni.

Le precipitazioni potranno essere abbondanti e assumere carattere nevoso oltre i 1.300–1.400 metri, in particolare sui rilievi della Sila e del Pollino. Scuole chiuse in diversi Comuni compreso Cosenza, Castrolibero, Montalto e molto del Savuto.

Regione ancora provata da frane e mareggiate

La nuova ondata di maltempo si inserisce in un quadro già fortemente compromesso. Nelle ultime settimane la Calabria è stata colpita da una serie di perturbazioni che hanno scaricato enormi quantità di pioggia, causando frane, smottamenti e danni diffusi soprattutto lungo la fascia tirrenica.

Diversi comuni hanno dovuto fronteggiare allagamenti, esondazioni e mareggiate che hanno messo a dura prova infrastrutture, attività economiche e abitazioni.

Sopralluogo di Fabio Ciciliano con Roberto Occhiuto

Nella giornata di domani il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano, sarà in Calabria per un sopralluogo nelle aree colpite dal maltempo.

Accompagnato dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, sorvolerà in elicottero le zone maggiormente interessate dagli eventi alluvionali.

Alle 8.30 è previsto l’arrivo a Sibari, dove presso la delegazione municipale si terrà una riunione operativa con i sindaci e i rappresentanti del territorio. All’incontro parteciperà anche il direttore regionale della Protezione civile, Domenico Costarella. Al termine della riunione, intorno alle 9, è previsto un punto stampa.

Alta pressione nel weekend, attesi giorni più stabili

Se le prossime 24 ore restano critiche, il quadro meteorologico dovrebbe migliorare sensibilmente a partire dal fine settimana. L’arrivo dell’alta pressione è atteso chiudere la fase instabile e garantire un periodo più stabile e asciutto per almeno dieci giorni.

Una tregua necessaria per consentire verifiche, interventi di messa in sicurezza e una prima conta complessiva dei danni in una regione ancora una volta messa a dura prova dal maltempo.