CATANZARO – La Calabria è la regione italiana con il più alto tasso di insediamento di giovani in agricoltura. A sottolinearlo è stato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, intervenendo all’evento “Il lavoro chiama”, promosso dal Dipartimento Lavoro della Regione Calabria per sostenere le politiche occupazionali.

“In questi anni abbiamo lavorato fortemente per avvicinare i giovani al mondo agricolo”, ha dichiarato Gallo, evidenziando come i bandi regionali abbiano favorito l’ingresso di centinaia di nuovi imprenditori nel settore. Con la programmazione 2014-2022 sono stati circa 500 i giovani coinvolti nel primo insediamento agricolo, ai quali se ne sono aggiunti altri 455 nell’ambito della programmazione 2023-2027.

Numeri che, secondo l’assessore, testimoniano “la grande attenzione dei giovani verso questa attività primaria”, in un settore che continua ad avere un peso significativo sull’economia regionale. “L’agricoltura incide sul prodotto interno lordo della Calabria più che in altre regioni e questo si riflette anche sul mondo del lavoro”, ha aggiunto.

L’obiettivo della Regione, ha spiegato Gallo, è quello di rilanciare il comparto non solo attraverso gli investimenti, ma anche tramite azioni di promozione e valorizzazione delle produzioni locali. “Bisogna continuare a lavorare per favorire l’avvicinamento dei giovani all’agricoltura e alimentare l’idea che possa rappresentare una valida alternativa occupazionale”, ha concluso.

Dati incoraggianti arrivano anche dal fronte economico generale. L’assessore regionale al Bilancio, Marcello Minenna, ha parlato di “indicatori macroeconomici molto positivi”, spiegando che la Calabria potrebbe registrare nel 2025 la migliore crescita del Pil a livello nazionale.

Secondo Minenna, i risultati sono legati alla capacità della Regione di accelerare gli investimenti e trasformarli rapidamente in interventi concreti sul territorio. “Le iniziative messe in campo in questi anni hanno creato valore aggiunto”, ha affermato, sottolineando come il cambio di passo nella gestione delle risorse stia producendo effetti tangibili anche sul fronte occupazionale.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche di Pnrr e delle opere previste per il comparto sanitario calabrese. Minenna ha ribadito la volontà della Regione di rispettare i target previsti, pur ammettendo che alcune opere potrebbero essere completate attraverso altre fonti di finanziamento a causa di ritardi e criticità legate anche agli eventi climatici che hanno interessato diversi cantieri.