Carne macinata
Carne macinata

Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo alimentare di un lotto di polpa di bovino macinata surgelata a marchio “Dottor Fox”.

Il provvedimento è stato adottato dopo una segnalazione del produttore ed è stato classificato come misura precauzionale, in attesa di ulteriori verifiche sulle condizioni igienico-sanitarie del prodotto.

Al centro dell’allerta compare un riferimento tecnico riportato nell’avviso ufficiale: un “stato microbiologicamente sconosciuto” della carne.

I dettagli del lotto interessato dal richiamo

La dicitura utilizzata indica, in termini pratici, l’assenza di sufficienti certezze sulla piena conformità del prodotto ai parametri microbiologici richiesti dalla normativa, motivo che ha portato alla decisione di interromperne immediatamente la commercializzazione.

Il prodotto interessato è commercializzato in confezioni da 500 grammi e da 1 chilogrammo, con numero di lotto A1426 e termine minimo di conservazione fissato a marzo 2028.

Le confezioni sono già state distribuite sul mercato e l’avviso riguarda quindi anche eventuali prodotti ancora presenti nelle abitazioni dei consumatori.

La produzione nello stabilimento di Ariano Irpino

La produzione della carne macinata è attribuita alla Fox Service Srl, azienda con stabilimento ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino.

L’impianto di produzione è identificato dal marchio di riconoscimento ABP5520PETPR3, riportato nelle informazioni di tracciabilità diffuse dal Ministero della Salute.

L’invito ai consumatori a non consumare il prodotto

Le autorità sanitarie raccomandano ai consumatori di non consumare la polpa di bovino macinata appartenente al lotto segnalato.

Chi avesse acquistato il prodotto è invitato a riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato, così da ottenere la sostituzione o il rimborso secondo le modalità previste dai singoli esercizi commerciali.

Negli ultimi giorni altre allerte alimentari

L’allerta sulla carne macinata “Dottor Fox” si aggiunge ad altri richiami alimentari disposti nelle ultime settimane dal Ministero della Salute.

Solo pochi giorni fa era stato ritirato un lotto di uva sultanina “Solo Sano” per la presenza di ocratossina A oltre i limiti consentiti, mentre nei giorni precedenti era stata segnalata un’allerta relativa a un lotto di fegatelli per rischio epatite E.

Recentemente è stato inoltre disposto il ritiro di un lotto di tisana dimagrante alle erbe di origine thailandese per la presenza di un ingrediente classificato come “novel food”.