Cosenza 2027, Mancini: «Cambiamo tutto, serve una nuova classe dirigente»
L’esponente della direzione del Pd Calabria rilancia il percorso verso le prossime amministrative: «Aprire il Palazzo, coinvolgere nuove energie e rimettere in circolo competenze rimaste ai margini della vita pubblica»
Costruire una nuova classe dirigente, aprendo la vita pubblica cittadina a persone, competenze ed energie finora rimaste ai margini. È uno degli obiettivi indicati da Giacomo Mancini, componente della direzione del Pd Calabria, nel percorso verso Cosenza 2027.
«Per far rinascere Cosenza dobbiamo mettere in campo volti nuovi, liberare energie fresche, talenti e competenze», afferma Mancini, sottolineando come in città esistano numerose professionalità e persone disponibili a impegnarsi, ma spesso rimaste lontane dai luoghi decisionali.
L’obiettivo, spiega, è «aprire il Palazzo» e coinvolgere direttamente nel Comune le energie migliori della città, dando vita a una classe dirigente «competente, libera e appassionata».
La Rete degli attivisti punta ad allargarsi
Il progetto trova una prima applicazione nell’iniziativa rilanciata da Giacomo Runco, coordinatore della Rete degli Attivisti e dei Volontari per Giacomo Mancini Sindaco.
Attraverso un video, Runco invita cittadini, giovani, studenti e professionisti a partecipare attivamente, mettendo a disposizione tempo, idee e competenze. Un percorso che punta a svilupparsi sia sul territorio, attraverso la presenza nei quartieri e l’ascolto dei cittadini, sia online, con la condivisione di proposte e contenuti.
«Una città non cambia con un video, con un commento o restando a guardare. Cambia quando le persone decidono di impegnarsi», sottolinea Runco, richiamando il lavoro svolto negli ultimi mesi tra luoghi dimenticati, criticità e proposte per Cosenza.
«Rimettere in circolo passioni e competenze»
Per Mancini il passaggio decisivo sarà proprio quello di ampliare la partecipazione, andando oltre i tradizionali circuiti della politica cittadina.
«Vogliamo coinvolgere donne e uomini che abbiano qualcosa da dare a Cosenza», afferma, indicando nella valorizzazione di professionalità, passioni e nuove energie una delle basi su cui costruire il futuro della città.
«È così che può nascere una nuova classe dirigente – conclude Mancini – ed è così che possiamo costruire, insieme, la Cosenza di domani».