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Il Questore di Vibo Valentia, Rodolfo Ruperti, al termine dell’attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine, ha emesso un avviso orale nei confronti di un uomo denunciato nei giorni scorsi dal personale della Squadra Volante per aver minacciato la propria vicina di casa brandendo un’ascia.

Contestualmente è stato avviato il procedimento per l’emissione della misura del Daspo, finalizzata a impedirgli l’accesso alle manifestazioni sportive, provvedimento che rientra tra gli strumenti di prevenzione utilizzati per limitare situazioni di potenziale pericolo per l’ordine pubblico.

Tre fogli di via da Dinami per tentata truffa con carburante adulterato

Nell’ambito delle attività di prevenzione, il Questore ha inoltre disposto tre Fogli di Via dal Comune di Dinami nei confronti di altrettanti soggetti, tutti pluripregiudicati, identificati e denunciati dai Carabinieri della Stazione di Fabrizia per aver tentato una truffa proponendo la vendita di carburante adulterato.

Le misure, della durata di tre anni, vietano ai destinatari di fare ritorno nel Comune senza autorizzazione dell’Autorità. La violazione del provvedimento comporta conseguenze penali, con la reclusione da sei a diciotto mesi e una multa che può arrivare fino a 10.000 euro. Il foglio di via rappresenta uno strumento di prevenzione mirato a tutelare la sicurezza pubblica e a contrastare fenomeni criminali sul territorio.

Trentasei misure di prevenzione dall’inizio dell’anno e controlli in più contesti

Dall’inizio dell’anno, a seguito delle istruttorie della Divisione Anticrimine, il Questore di Vibo Valentia ha emesso complessivamente 36 misure di prevenzione, tra cui proposte di sorveglianza speciale, Daspo sportivi, Daspo cosiddetti Willy, fogli di via, avvisi orali e ammonimenti in materia di violenza di genere.

Il risultato è frutto di un monitoraggio costante svolto dalla Divisione Anticrimine in collegamento con le altre articolazioni della Questura, con controlli che interessano diversi ambiti della vita sociale, dalle relazioni domestiche e di vicinato alle manifestazioni sportive, dalla movida giovanile ai luoghi di aggregazione. L’obiettivo resta quello di prevenire situazioni di rischio e rafforzare la tutela della sicurezza pubblica sul territorio provinciale.